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Strumenti e azioni locali di welfare abitativo

È disponibile online (acquistabile singolarmente in pdf o cartaceo), e in spedizione agli abbonati, il nuovo, ricco fascicolo doppio, di Prospettive Sociali e Sanitarie, la rivista edita dall’IRS.

L’inserto monografico di questo nuovo fascicolo dell’anno, è intitolato “Strumenti e azioni locali di welfare abitativo”, ed è curato da Alice Boni e Francesco Di Ciò.

L’anteprima del fascicolo è disponibile sul sito di PSS, da dove è possibile acquistare e scaricare l’intera copia, anche in pdf.

Per permettervi di scoprire i contenuti dell’inserto speciale abbiamo reso disponibile gratuitamente l’introduzione del fascicolo firmata dai due curatori.

Chi fosse interessato ad abbonarsi alla rivista può trovare le indicazioni necessarie qui.

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Per ulteriori info: pss.comunica@irsonline.it – 02.46764276

Gruppo Informativo “Mi prendo cura di te”

di Valentina Bagnoli, Denise Gagliardi, Patrizia Giani, Elisa Guerrieri*

Gruppo informativo come nuovo metodo di lavoro

Il Gruppo Informativo nasce come nuovo metodo di lavoro per avvicinare i cittadini al Servizio Sociale al fine di affrontare insieme i problemi legati alla non autosufficienza e all’impatto che questa può avere per la propria vita e per quella di tutta la famiglia. Il Gruppo ha permesso che i cittadini fossero protagonisti insieme al Servizio Sociale dello scambio di informazioni e di supporto emotivo in situazioni di fragilità, per le quali normalmente la persona si sente sola e disorientata. In questo modo i Cittadini e il Servizio sociale insieme, hanno consentito di oltrepassare la barriera delle lunghe attese ed hanno permesso di intercettare tempestivamente i bisogni sociosanitari. Continua a leggere→

Decostruzione del caso sociale in sanità

La prospettiva di un assistente sociale

di Giorgio Zoccatelli*

Quando incontriamo una persona, non entriamo in relazione solo con un individuo ma con una trama complessa fatta della sua storia, della sua cultura, dei suoi valori di riferimento, del suo modo di attribuire significato alla realtà, del contesto in cui è vissuto. Veicolo dell’incontro sono le parole: importanti, potenti, evocative, che sanano o feriscono, includono o squalificano, curano o stigmatizzano. Se poi parliamo di persone che per i motivi più diversi accedono ai Servizi sanitari e sociosanitari, il linguaggio è la prima forma di cura, di quel ‘prendersi cura’ che trascende il trattamento di un sintomo o di una malattia. Per questo quando in tali Servizi si sente l’affermazione “quello/a è un caso sociale”, sarebbe opportuno fermarsi e riflettere sul messaggio che si manda e sulle conseguenze di tale affermazione, che, se poi è fatta da un professionista che ricopre ruoli dirigenziali o didattici, assume apparente autorevolezza e validità. Continua a leggere→

Stereotipi e pregiudizi sono sempre all’assalto

L’assistente sociale e il lungo viaggio per combattere le discriminazioni,

di Antonella Albrigoni*

Sulla mia pelle

Il pregiudizio è sempre pronto a condizionare i nostri comportamenti e atteggiamenti verso l’altro, il diverso per colore, cultura, religione; esso è talmente radicato in noi che a volte sfugge al nostro controllo e si presenta così con tutte le sue conseguenze. Queste sono variabili a seconda di chi subisce il pregiudizio: se la persona è ben integrata nel tessuto sociale lo vive senza drammi, anzi dà una lezione di vita, proseguendo per la sua strada con la dignità di cittadino; se, invece la persona non ha ancora trovato la sua collocazione nello Stato di arrivo ne può scaturire un grosso conflitto relazionale. Continua a leggere→

L’assistente sociale e i gruppi di auto aiuto

Il passaggio “dal basso” per favorire il cambiamento condiviso.

di Antonella Albrigoni*

Quando si parla di assistenti sociali viene immediatamente alla mente l’immagine tradizionale dedicata alla gestione “del caso” o molto spesso di “molti casi” contemporaneamente: si pensa alle persone, alle famiglie che si aspettano risposte in maniera veloce ed efficace, di fronte a problematiche che sono complesse e col fatto che spesso si deve fare i conti con risorse economiche o di servizi che sono limitati. Continua a leggere→