Archivi tag: terzo settore

Save the Date: Webinar 1° ottobre 2026

LEPS Supervisione: e ora?

Nel corso di questi ultimi tre anni il PNRR ha portato la supervisione all’interno dei Servizi Sociali di tutti gli Ambiti territoriali. Questa è stata indubbiamente un’opportunità, sia per i professionisti dei servizi, in quanto ha offerto uno spazio di supporto professionale e di sviluppo delle proprie competenze, sia per coloro che svolgono la funzione di supervisore, offrendo nuove prospettive lavorative, in particolare agli assistenti sociali che hanno deciso così di formarsi in questo campo. Al tempo stesso, l’onda esponenziale di offerta e, quindi, di richiesta di supervisori, ha portato ad alcune criticità.

L’appuntamento del 1° ottobre si propone come occasione di confronto in questo momento storico significativo per l’implementazione del Leps Supervisione, per il passaggio tra fonti di finanziamento, la fase di messa a sistema di uno strumento professionale, ora diffusamente sperimentato. Ne parleremo con Enti Locali, Ambiti e supervisori, interrogandoci su quali potranno essere gli scenari futuri, in termini di opportunità e possibili criticità. Il webinar si rivolge quindi a tutti i professionisti che hanno sperimentato la supervisione come partecipanti, come committenti e come supervisori.

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La leadership di prossimità: essere un leader efficace nel terzo settore – 24 & 25 settembre 2026

Oggi i leader degli Enti del Terzo Settore operano all’interno di continui campi di tensione: tra efficienza e qualità, tra generazioni, tra professioni diverse, tra ruoli apicali e operativi. Queste dinamiche, rese ancora più complesse dalla crescita delle organizzazioni e dall’evoluzione dei contesti in cui operano, richiedono competenze che vanno oltre la sola dimensione manageriale. Negli ultimi anni il Terzo Settore ha consolidato capacità di organizzazione, delega, programmazione, progettazione, monitoraggio e valutazione, ma oggi la vera creazione di valore passa sempre più dalla qualità della leadership.

Il corso, rivolto a 15 leader di organizzazioni del Terzo Settore, nasce con l’obiettivo di rafforzare consapevolezza e competenze nell’esercizio di un ruolo capace di accompagnare il cambiamento, generare fiducia e orientare le persone verso risultati condivisi.

Per maggiori informazioni relative ai contenuti scarica il programma e visita la pagina dedicata

L’Economia sociale come infrastruttura generativa e nuova diplomazia dal basso

Evidenze empiriche dal Sunflowers European Tour

di Massimiliano Porcelli*

L’attuale panorama europeo è condizionato da una profonda frammentazione geopolitica e istituzionale. Tuttavia, l’osservazione empirica delle reti di prossimità rivela l’esistenza di un ecosistema nemmeno troppo sotterraneo ed estremamente vitale. In questo scenario, il Terzo settore, a mio giudizio, è chiamato a diventare molto più di ciò che è stato finora: un soggetto sistemico e generatore di visioni, superando la propria funzione puramente compensativa. Da questa premessa nasce il Sunflowers European Tour, un viaggio in bicicletta di 6000 km da Lisbona ad Atene, che ho affrontato personalmente, per raccontare lo stato dell’Economia Sociale europea. Concepito non come iniziativa sportiva ma come un rigoroso esperimento di ricerca-azione itinerante, esso si è posto l’obiettivo di mappare alcune realtà rappresentative a vario titolo dell’Economia Sociale dell’Europa mediterranea, per comprendere se, la cooperazione transnazionale possa trasformarsi, da semplice auspicio a prassi di diplomazia civile. Continua a leggere→

Fondi per la disabilità

Alle associazioni 14,5 milioni di euro per 19 progetti. In arrivo un terzo bando.

di Andrea Pancaldi*

È uscito il decreto del Ministero della disabilità riferito all'”Avviso pubblicato in data 23 aprile 2025 per l’accesso ai contributi a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità di cui all’articolo 1, comma 210, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, per finanziare progetti presentati dagli enti del terzo settore per la realizzazione di iniziative sperimentali, riguardo una o più delle attività di interesse generale di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, per l’inclusione, l’accessibilità e il sostegno a favore delle persone con disabilità, di particolare rilevanza nazionale o territoriale”. Continua a leggere→

Stereotipi e pregiudizi sono sempre all’assalto

L’assistente sociale e il lungo viaggio per combattere le discriminazioni,

di Antonella Albrigoni*

Sulla mia pelle

Il pregiudizio è sempre pronto a condizionare i nostri comportamenti e atteggiamenti verso l’altro, il diverso per colore, cultura, religione; esso è talmente radicato in noi che a volte sfugge al nostro controllo e si presenta così con tutte le sue conseguenze. Queste sono variabili a seconda di chi subisce il pregiudizio: se la persona è ben integrata nel tessuto sociale lo vive senza drammi, anzi dà una lezione di vita, proseguendo per la sua strada con la dignità di cittadino; se, invece la persona non ha ancora trovato la sua collocazione nello Stato di arrivo ne può scaturire un grosso conflitto relazionale. Continua a leggere→

Coprogrammazione dei servizi sociosanitari: quando la politica arretra, i tecnici avanzano

 Il caso della Val Seriana

di Francesco Morici*

L’Italia riconosce ufficialmente la partecipazione delle organizzazioni del Terzo settore alla definizione dei servizi di welfare solo nel 2000 con i piani di zona previsti nella legge 328. Tuttavia, ancor prima dell’approvazione della legge, 18 comuni della Val Seriana (Albino, Alzano Lombardo, Aviatico, Casnigo, Cazzano Sant’Andrea, Cene, Colzate, Fiorano al Serio, Gandino, Gazzaniga, Leffe, Nembro, Peia, Pradalunga, Ranica, Selvino, Vertova, Villa di Serio) già dagli anni Ottanta sperimentavano una forma di collaborazione con le cooperative sociali del territorio per offrire servizi sociosanitari ai propri cittadini, a partire dalla cura delle persone con disabilità e dal recupero e reinserimento delle persone affette da tossicodipendenza. Lo sviluppo di forme collaborative già in anni lontani non si è rivelata però l’unica caratteristica che rende particolare la storia della coprogrammazione del welfare locale in Val Seriana.

Come in tutte le storie esistono dei personaggi che tra loro interagiscono, creando relazioni. Nella chiave interpretativa qui proposta, lo sviluppo di queste relazioni è letta a partire da tra soggetti: la politica locale, le cooperative sociali e la struttura tecnico amministrativa. Continua a leggere→