Archivi categoria: Attualità

Immigrazione, “disumanizzazione” e professioni sociali e sanitarie

di Alessandro Bono

Immigrazione e sentire comune

Sembra oramai un fatto accettato che la maggioranza dei nostri connazionali abbia acquisito schemi mentali per cui gli immigrati che sbarcano in Europa siano “invasori”, in genere nullafacenti, pericolosi, atti a delinquere e giungano nel nostro Paese per sottrarre diritti agli italiani. Basta entrare in un bar, salire su di un autobus o anche purtroppo confrontarsi con conoscenti amici e colleghi per recepire come in sostanza vengano considerati esseri “non umani” (si consenta l’estremizzazione) e privi di diritti (compresi i bambini che fino a pochi anni fa venivano comunque “salvati” da questi discorsi giudicanti).

Si chiede che le persone immigrate rimangano a casa loro e non vengano ad “invadere” le nostre terre, trascurando il fatto che noi “a casa loro” (Africa e non solo) ci andiamo eccome da secoli per importare forza lavoro gratuita (gli schiavi), per l’oro, il petrolio, i diamanti, il cobalto, le nuove colture alimentari imposte e per vendere armi e così via. Continua a leggere

Responsabilità sociale: fare della focalizzazione una leva positiva

di Eleonora Maglia*

 Greta Thunberg è nota per l’impegno profuso a difesa dell’ambiente contro il cambiamento climatico e a favore di uno sviluppo sostenibile: in pochi mesi ha lanciato un movimento studentesco che ha raggiunto livelli internazionali, ottenendo anche l’attenzione della Commissione Europea. Lei stessa riconduce tanta dedizione alla sindrome di Asperger, un disturbo del neuro-sviluppo che rientra nello spettro autistico cui, tra i criteri diagnostici, il Manuale Statistico Diagnostico (DSM V) collega deficit della comunicazione e dell’interazione sociale (con compromissione della reciprocità socio-emotiva, dei comportamenti non verbali e dello sviluppo, della gestione e della comprensione delle relazioni); pattern di comportamento, interessi o attività ristretti e ripetitivi (sameness) anche insoliti in modo inflessibile (immodificabilità) e iper o ipo-reattività a stimoli sensoriali. Si tratta di sintomi che, a seconda del livello di gravità, possono compromettere in modo clinicamente significativo il funzionamento in ambito sociale, scolastico e lavorativo. Nel caso del sindrome di Asperger, il quoziente intellettivo risulta nella media o anche superiore e non vi sono ritardi nello sviluppo del linguaggio verbale. Continua a leggere

Percorsi di fuori-uscita e ricostruzione di sé: le soluzioni contro la violenza di genere

di Eleonora Maglia*

In occasione della Design Week, in piazza Duomo a Milano è stata esposta l’installazione Maestà sofferente, un nudo di donna molto stilizzato trafitto da frecce con cui l’autore Gaetano Pesce ha inteso testimoniare il dramma della violenza di genere. L’opera ha dato origine a diverse reazioni divergenti: per il Sindaco Giuseppe Sala è un messaggio molto contemporaneo, ma è stato anche contestato come reificazione. Tutto ciò offre lo spunto per analizzare a che punto siamo sul tema e quali prossimi passi sono in attuazione.

Questo articolo è incentrato sull’importanza di dare un volto e riconoscere l’umanità delle vittime e si focalizza sul vissuto di sofferenza delle vittime e sulle problematicità dei percorsi di fuoriuscita, ma vuole anche puntare l’attenzione sulle soluzioni che progressivamente, a diversi livelli, sono in attuazione, mostrando pure (per promuovere un sentimento di ripresa fiducia nel genere) il ruolo positivo che gli uomini stessi posso efficacemente svolgere. Continua a leggere

“Naufraghi senza volto”: ricercare identità perdute

di Patrizia Taccani*

 

Il significato dell’identità: per sé, per gli altri

Da qualunque prospettiva la si guardi – filosofica, psicologica, antropologica, sociale – l’identità ci si presenta come un insieme di caratteristiche che riguardano la persona viva e vitale, segni distintivi di cui, di norma, c’è consapevolezza individuale e riconoscimento da parte degli altri. Dell’identità si riconosce la sua continuità nel tempo, ma anche la sua trasformazione lungo il ciclo della vita, con parziali modificazioni fortemente influenzate dal contesto sociale e dagli eventi critici che un individuo si trova ad affrontare. L’identità riguarda corpo, mente, affettività, relazionalità, cultura. Essa ricopre un ruolo cruciale in quanto identità sociale nel permetterci di muoverci nel mondo.[1]

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Storie di esenzioni

di Davide Pizzi*

 

Dal 1° aprile 2019 si rinnovano, come ogni anno, ai sensi del D.M. 11/12/2009, le esenzioni per motivi di reddito dal pagamento del ticket per le visite e gli esami specialistici, e per l’acquisto dei farmaci; mentre le esenzioni per motivi diversi dal reddito (patologia, invalidità, ecc.) continuano ad essere valide. Se si desidera perciò rinnovare le esenzioni per motivo di reddito, bisogna recarsi presso gli sportelli individuati da ogni Azienda Sanitaria Locale per autocertificare la situazione economica, ed ottenere il nuovo certificato di esenzione che sarà valido per un altro anno, fino al 31/3/2020. Continua a leggere