Archivi tag: coronavirus

Lavoro educativo e qualità, anche nei tempi del Covid-19

di Giovanni Garena*

Nella variegata gamma di interventi e servizi sociali messi in campo nelle diverse realtà del nostro Paese si è consolidata, a partire da prime sperimentazioni fin dagli anni ‘80 del secolo scorso, l’azione denominata educativa territoriale (E.T.). I servizi di E.T. si esprimono oggi come parte connettiva di prossimità, di lavoro con-per le reti di comunità, nell’accompagnamento e sostegno a minori, disabili, nuclei familiari in difficoltà. I luoghi di questa azione appartengono all’informale, alle dimensioni di vita nelle quali educatrici ed educatori entrano – in punta di piedi – proponendosi come mediatori e facilitatori di percorsi di aggregazione, di integrazione. Percorsi in cui si cammina in territori fisici e mentali nei quali l’atto educativo assume una geomorfologia sempre nuova e affronta sfide a volte anche molto complesse e impreviste. Continua a leggere

“Più fragili dopo la tempesta? Ricerca sugli anziani in Lombardia: bisogni, desideri, risorse”

Si terrà a Milano il prossimo 8 febbraio, presso la Casa della Cultura, l’incontro: Più fragili dopo la tempesta? Ricerca sugli anziani in Lombardia: bisogni, desideri, risorse”.

Promosso dai sindacati confederali pensionati della Lombardia in collaborazione con ARS, l’Osservatorio è frutto di una ricerca di cui il presidente Ars, Sergio Pasquinelli, ha curato la direzione scientifica.

 

Com’è cambiata l’età “anziana” dopo quasi due anni di pandemia? Come sono cambiate le condizioni di vita, i bisogni, i desideri, le risorse su cui contare, le fragilità cui ci si trova esposti?

Per rispondere a queste domande i sindacati confederali pensionati della Lombardia hanno promosso un Osservatorio regionale sulla terza età, in collaborazione con ARS – Associazione
per la Ricerca Sociale di Milano.
Ne esce un quadro netto in termini di risultati, che sono stati raggiunti attraverso interviste a
un campione di oltre mille anziani lombardi, distribuiti su tutto il territorio regionale.

L’evento verrà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Casa della Cultura e su quelli dei promotori dell’iniziativa.
Per partecipare di persona è necessario iscriversi gratuitamente online: www.prosp.it/8febbraio22

Il Rapporto di ricerca sarà distribuito durante l’evento e successivamente disponibile online.

Seminario di approfondimento: “Esiste qualcosa dopo le RSA?

A foggy, mountain road full of fall foliage and red and orange leaves on the trees and ground. Original public domain image from Wikimedia Commons

Nodi e prospettive per le residenze di domani: un confronto.

Si terrà online il prossimo 5 ottobre dalle 10.30 alle 12.30 il seminario di approfondimento di Welforum.it dal titolo: “Esiste qualcosa dopo le RSA? Nodi e prospettive per le residenze di domani: un confronto.”

Il seminario, proposto dopo l’uscita del Punto di Welforum dedicato alle RSA, prevista per il 29 settembre, sarà l’occasione per un confronto sulle prospettive e i cambiamenti delle residenze resi necessari dopo un anno e mezzo di pandemia, sulle direzioni auspicabili e sostenibili di sviluppo. Un dibattito che vuole essere aperto, laico, concreto, per migliorare una realtà che deve, e vuole, tenere il passo con bisogni che cambiano.

Il programma completo è disponibile qui.

È possibile iscriversi al seminario tramite la piattaforma GoToWebinar a questo link. I posti sono limitati.

Per informazioni: 02.46764276 – redazione@welforum.it

Il potere della resilienza

di Barbara Pipia*

L’esperienza e la competenza di gestione dei servizi sociosanitari, accumulate negli anni, ti permettono, sovente, di essere preparata ad affrontare al meglio i momenti di criticità.

Strutturi i turni degli operatori mesi prima, in modo da dare loro la possibilità di richiedere per tempo permessi o ferie, stili procedure condivise rielaborate e aggiornate con i colleghi, evitando che le azioni possano non essere accettate.

Controlli che le cartelle siano complete ed ordinate, proponendo momenti di concertazione dell’intervento, anche attraverso la compilazione plenaria dei Progetti Educativi Individualizzati.

Rispetti scadenze, partecipi e predisponi momenti di aggiornamento e supervisione per l’intera équipe. Solleciti ogni membro del gruppo a proporre attività, progettarla ed eseguirla in modo che calzi il più possibile alle esigenze dei signori ospiti inseriti nel Servizio.

Insieme ai colleghi rendi la struttura accogliente, un ambiente vivace e ricco di libri, film, musica e accesso ad internet.

Attivando partnership ed implementando via via la rete di risorse territoriali, sono stati avviati una serie di progetti trasversali per rendere gli ospiti cittadini attivi nella società, alcuni individuali, altri di gruppo, altri ancora aperti alla cittadinanza. Continua a leggere

Un’esperienza di conduzione di gruppo presso la Direzione territoriale Inail di Venezia

di Elisa Lorenzetti*

Premessa

L’idea di scrivere la mia esperienza di conduzione di un gruppo di sostegno, formato da lavoratori che hanno subito un grave infortunio sul lavoro con postumi disabilitanti e assistiti dall’Inail, nasce da una duplice volontà: quella di legittimare come risorsa il gruppo di sostegno in un sistema complesso come una sede territoriale Inail e quella di dare visibilità alla professione dell’assistente sociale ampliando il suo ruolo a volte misconosciuto. In questo mio lavoro affronterò le funzioni del servizio sociale nell’Inail, la presa in carico del lavoratore infortunato e le modalità di attivazione di un gruppo di sostegno, il setting, la conduzione con una breve riflessione sulla legittimazione del gruppo. Continua a leggere

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