Archivi categoria: Parole

Raccontare per comprendere

di Michele Scaffidi*

Il podcast come spazio di responsabilità sociale.

Quando la voce diventa strumento di riflessione collettiva: un progetto che dà parola a chi, da adolescente, ha conosciuto il sistema penale minorile e oggi si racconta da adulto, fuori dai confini dei servizi. Continua a leggere→

Prove tecniche di welfare abitativo

È disponibile online (acquistabile singolarmente in pdf o cartaceo), e presto in spedizione agli abbonati, il nuovo, ricco fascicolo doppio, di Prospettive Sociali e Sanitarie. L’inserto monografico di questo ultimo fascicolo dell’anno, dal titolo: “Prove tecniche di welfare abitativo” è curato da Alice Boni e Francesco Di Ciò ed è costruito a partire dall’esperienza maturata nell’ambito della comunità di pratiche sul welfare abitativo che IRS e KCity hanno realizzato nel corso dell’ultimo anno.

Come sempre, non mancano altri articoli su tematiche sociali e numerose segnalazioni di nuovi libri.

L’anteprima del fascicolo è disponibile sul sito di PSS, da dove è possibile acquistare e scaricare l’intera copia, anche in pdf.

Chi fosse interessato ad abbonarsi alla rivista può trovare le indicazioni necessarie qui.

Per ulteriori info: pss@irsonline.it – 02.46764276

Il nonno si è perso, lo prendo per mano

Storie di nonni, nonne e nipoti negli albi illustrati per i piccoli

di Cristina Sironi*

Se, come dice una nota canzone, per fare un albero ci vuole un seme, bisogna imparare a spargere semi in abbondanza per far crescere un mondo inclusivo e accogliente che abbia rispetto per le diversità. Leggere e raccontare belle storie ai nostri bambini significa investire su un futuro migliore, preparare le loro menti ad accogliere e a far germogliare le realtà anche più scomode e dolorose con libertà e meraviglia. Continua a leggere→

L’indiscreta infodemia e la confortante caverna

di Anna Paola Lacatena

 Non prendete nulla solo fotografie,

non lasciate nulla solo impronte,

non uccidete nulla solo il tempo.

(Motto della Grotta di Baltimora)

 

Nell’opera La Repubblica, all’inizio del libro VII, Platone propone l’immagine della caverna come rappresentazione della condizione umana. Di fatto, per il filosofo ateniese, esistono due mondi, uno incentrato sull’apparente e, dunque falso, l’altro nascosto ma vero. Da una parte l’illusorio e il fugace, dove è possibile conoscere solo attraverso i sensi, dall’altra il mondo conoscibile solo con la ragione in cui albergano idee eterne e immutabili.

Nella caverna, allegoria della condizione umana, gli esseri umani sono incatenati e ridotti alla condizione di schiavi. Le catene sono i vizi, le passioni, l’ignoranza superficiale che si accontenta di sapere attraverso le ombre delle cose proiettate dalle statue. Questi prigionieri pensano per impressioni fugaci e credono di sapere, facendo esclusivamente leva sulle impressioni e la sensibilità, pur non conoscendo la realtà che vive fuori dalla caverna. Un giorno, uno dei prigionieri, riuscito a liberarsi, tra mille difficoltà riesce a uscire da quegli angusti spazi, scoprendo il mondo reale, illuminato dal sole che nell’allegoria rappresenta l’idea più elevata: il Bene. Tornato nella caverna per comunicare ciò che hanno scoperto anche agli altri, viene deriso e poi ucciso dagli stessi uomini, falsi maestri e sofisti, incapaci di comprendere e apprezzare la verità, – il riferimento a Socrate e al suo amaro destino è pressocché evidente. Continua a leggere→

Bookcity Milano in due RSA: riflessioni sull’esperienza

Intervista a:

Jole Bevilaqua* e Cristina Sironi**

In occasione dell’evento milanese Bookcity, la redazione ha incontrato e intervistato due socie dell’associazione Curopoli ETS: Jole Bevilacqua e Cristina Sironi.  

 

L’evento Bookcity anche quest’anno è arrivato, puntuale e molto ricco, in tutta Milano, offrendo letture condivise e riflessioni in librerie e biblioteche, teatri e fondazioni, musei e palazzi ma anche in scuole, chiese, ospedali, carceri, case di accoglienza. Curopoli ha scelto di portarlo anche in luoghi tradizionalmente non considerati dai grandi eventi, facendo un’esperienza che si potrebbe definire “eccezionale”, proprio nel senso etimologico del termine, organizzando due eventi in due diverse RSA milanesi: in zona Lambrate e in zona Solari. Continua a leggere→