Archivi tag: servizi sanitari

I rapporti Unione Europea/Italia ai tempi del Coronavirus

di Anna Tempia*

Questa scheda è stata pensata alla vigilia dell’incontro tra il Governo italiano, il Ministro della Salute Speranza, e la missione congiunta degli esperti dell’ECDC (1) e del WHO Europe (2) sull’impatto del coronavirus in Italia.

Si tratta di un incontro promosso in accordo con le autorità italiane. L’intento di questa scheda è quello di evidenziare alcuni aspetti positivi e da rafforzare a proposito di come si sta affrontando la lotta contro questo virus. Essi sono:

  • La forte presa di posizione del Governo Conte nel coordinare i governatori delle Regioni italiane.
  • Il legame tra l’UE e lo Stato nazionale Italia in questa circostanza.

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“Ri-abilità”: un progetto di counseling in corsia

di Alessandra Doneda*

Ri-abilitàIl progetto “Ri-abilità” nasce dalla ricerca “Competenze e bisogni formativi nel sistema socio-sanitario pavese e lombardo. Criticità e nuove sfide” svolta nel 2011 dal Centro Servizi Formazione di Pavia, in collaborazione con Essepi Consulting finanziato da Regione Lombardia (ex dlgs 231 per gli enti formazione e lavoro). E’ stato sperimentato all’interno di due reparti dell’Istituto Santa Margherita di Pavia, dell’Azienda di Servizi alla persona.

Nello specifico il progetto voleva affrontare in modo innovativo ciò che è emerso nell’indagine come necessità urgente proprio dagli operatori intercettati: il bisogno di competenze di natura soft come l’ascolto, la comunicazione e l’umanizzazione delle cure, sia nel costruire buone relazioni con pazienti e famiglie, sia nel gestire relazioni con colleghi in un contesto professionale stressato da sofferenza e malattia. Continua a leggere

Resistere alla disintegrazione tra sociale e sanitario

di Stefano Ricci*

© Copyright 2008 Corbis CorporationDi integrazione tra servizi sociali e servizi sanitari se ne parla da molti anni… e non si parla solo… da quando è stato approvato DPCM 8 agosto 1985 che ha separato la responsabilità istituzionale delle prestazioni, dei costi, delle competenze tra “sanità” e “sociale”, tra Aziende Sanitarie e Comuni… si è cominciato a cercare di ricomporre ciò che è stato inaspettatamente “spacchettato”… l’incontestabile unitarietà della persona e, quindi, dei suoi bisogni di salute (estensivamente intesa). Continua a leggere

Mal d’Africa

1Ho ricevuto un messaggio da Pierluigi qualche giorno fa, il manager-medico di cui ho raccontato in un post dello scorso 2 maggio.
Voleva segnalarmi una lettera, apparsa sul sito di Vispe, di una sua “collega” che sta terminando un periodo come medico in Burundi.

Dopo un inizio un po’ generico… nel quale vengono descritti brevemente alcuni punti relativi all’esperienza del medico, il racconto prende un taglio diverso, e l’autrice ci trasporta, attraverso delle fotografie immaginarie, in alcuni dei momenti più particolari delle sue giornate. Continua a leggere

Il paradosso della scelta

Non succede più che tu vada dal dottore e il dottore ti dica cosa devi fare.
Invece, vai dal dottore, e il dottore ti dice: Ok, potremmo fare A, oppure B. A ha questi benefici e questi rischi. B ha questi benefici e questi rischi. Cosa vuol fare?
Tu gli dici: Dottore, cosa dovrei fare?
E il dottore dice: A ha questi benefici e questi rischi, e B ha questi benefici e questi rischi. Cosa vuoi fare?
E tu ribatti: Dottore se lei fosse me, cosa farebbe?
E il dottore: Ma io non sono lei.

Il risultato lo chiamiamo autonomia del malato, espressione che lo fa sembrare una bella cosa. Ma in realtà non è che uno spostare il peso e la responsabilità del prendere decisioni da qualcuno che sa qualcosa, ossia il dottore, a qualcun altro che non sa niente – e quasi certamente è malato – e quindi non nella condizione ideale per prendere decisioni, ovvero il paziente.