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Beni necessari o di lusso?

di Eleonora Maglia*

 (ANSA) – ROMA, 2 DIC – L’Iva passa dal 22% al 5% per gli assorbenti compostabili o lavabili

 

Il lancio Ansa riportato in apertura ha informato di come il dibattito sulla Tampon Tax (che si è avuto in Italia in occasione del Decreto Fiscale) si sia risolto di fatto con un nudge[1] indirizzato alle consumatrici e volto a promuovere lo spostamento delle scelte di acquisto verso prodotti certamente eco-friendly ma ancora poco diffusi sul mercato e quindi difficili da reperire (sono oggetto di una distribuzione selettiva o esclusiva).

Partendo da ciò, in questo articolo, attraverso un’analisi dal punto di vista economico del tema, si vuole informare sul perché non è marginale dibattere riguardo una diminuzione della tassazione per gli assorbenti. Continua a leggere

Cambiamo il lavoro? Nuove energie all’opera

 di Eleonora Maglia*

Qual è la situazione attuale delle donne al lavoro? Sul tema, la letteratura scientifica, le rilevazioni statistiche e le esperienze biografiche ci parlano di percorsi esistenziali complessi, che richiedono abilità personali di pro-attività e competenze strategiche di bilanciamento. Il gap di genere infatti si rileva già all’ingresso nel mercato del lavoro, poi nel momento della retribuzione e, infine, anche nel corso dei tentativi di carriera. Continua a leggere

Passare all’azione, anche nello sport

di Eleonora Maglia*

Perché praticare uno sport? Perché lo sport fa bene a tutto. Migliora la salute, favorisce l’inclusione e rende anche sostenibile il sistema sanitario nazionale, dato che secondo il Ministero della Salute (2017) un aumento dell’attività fisica determinerebbe un minor costo di -2.331.669.947 euro nelle prestazioni ambulatoriali, ospedaliere e farmacologiche.

Svolgere un’attività sportiva (non necessariamente in modo agonistico o professionistico) educa il corpo e la mente ad una maggiore resilienza ed è uno strumento centrale anche nei progetti terapeutico-riabilitativi e nella reintegrazione sociale di persone con disabilità. Inoltre, come una sorta di lingua franca, lo sport offre anche opportunità di inserimento e sincronizzazione nelle società di adozione per gli immigrati. Continua a leggere

Responsabilità sociale: fare della focalizzazione una leva positiva

di Eleonora Maglia*

 Greta Thunberg è nota per l’impegno profuso a difesa dell’ambiente contro il cambiamento climatico e a favore di uno sviluppo sostenibile: in pochi mesi ha lanciato un movimento studentesco che ha raggiunto livelli internazionali, ottenendo anche l’attenzione della Commissione Europea. Lei stessa riconduce tanta dedizione alla sindrome di Asperger, un disturbo del neuro-sviluppo che rientra nello spettro autistico cui, tra i criteri diagnostici, il Manuale Statistico Diagnostico (DSM V) collega deficit della comunicazione e dell’interazione sociale (con compromissione della reciprocità socio-emotiva, dei comportamenti non verbali e dello sviluppo, della gestione e della comprensione delle relazioni); pattern di comportamento, interessi o attività ristretti e ripetitivi (sameness) anche insoliti in modo inflessibile (immodificabilità) e iper o ipo-reattività a stimoli sensoriali. Si tratta di sintomi che, a seconda del livello di gravità, possono compromettere in modo clinicamente significativo il funzionamento in ambito sociale, scolastico e lavorativo. Nel caso del sindrome di Asperger, il quoziente intellettivo risulta nella media o anche superiore e non vi sono ritardi nello sviluppo del linguaggio verbale. Continua a leggere

Percorsi di fuori-uscita e ricostruzione di sé: le soluzioni contro la violenza di genere

di Eleonora Maglia*

In occasione della Design Week, in piazza Duomo a Milano è stata esposta l’installazione Maestà sofferente, un nudo di donna molto stilizzato trafitto da frecce con cui l’autore Gaetano Pesce ha inteso testimoniare il dramma della violenza di genere. L’opera ha dato origine a diverse reazioni divergenti: per il Sindaco Giuseppe Sala è un messaggio molto contemporaneo, ma è stato anche contestato come reificazione. Tutto ciò offre lo spunto per analizzare a che punto siamo sul tema e quali prossimi passi sono in attuazione.

Questo articolo è incentrato sull’importanza di dare un volto e riconoscere l’umanità delle vittime e si focalizza sul vissuto di sofferenza delle vittime e sulle problematicità dei percorsi di fuoriuscita, ma vuole anche puntare l’attenzione sulle soluzioni che progressivamente, a diversi livelli, sono in attuazione, mostrando pure (per promuovere un sentimento di ripresa fiducia nel genere) il ruolo positivo che gli uomini stessi posso efficacemente svolgere. Continua a leggere