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La polvere sotto al tappeto. Il dibattito pubblico sulle droghe tra evidenze scientifiche e ipocrisie

 di Anna Paola Lacatena*

A distanza di ormai tanti anni e di tante vane discussioni dettate da posizioni preconcette e, spesso, esclusivamente politiche sulle droghe nel nostro Paese, si fa urgente una deideologizzazione del fenomeno provando a smascherarne ambiguità e ipocrisie.

È quanto si propone di fare, sollecitando una ripresa del dibattito pubblico sul tema, il libro La polvere sotto il tappeto. Il dibattito pubblico sulle droghe tra evidenze scientifiche e ipocrisie, di Anna Paola Lacatena, con contributi di Filippo Ceccarelli, Francesca Comencini, Giancarlo De Cataldo, Kento, Antonio Nicaso, Nina Zilli (Carocci Editore, Roma, marzo 2021, pp.188) (1).

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Auguri di Buone Feste

Concludiamo questo anno così difficile e particolare che, grazie anche al nostro spazio online e alla voglia di condivisione e confronto, ci ha portato ancora più vicini ai nostri lettori.

Vi auguriamo ora Buone Feste e vi diamo appuntamento al nuovo anno per il quale abbiamo in mente tante novità, alle quali stiamo già lavorando.

Vi aspettiamo numerosi nel 2021 dunque. Non dimenticate di rinnovare il vostro abbonamento a Prospettive Sociali e Sanitarie!

A chi rinnova, o sottoscrive un nuovo abbonamento, entro il 31.12.2020, verrà inviato in omaggio il nuovo Quid Album dedicato al Premio “Costruiamo il Welfare dei Diritti sul Territorio”.

Un’estate particolare…

I primi mesi del 2020 ci hanno visti alle prese con una situazione che mai ci saremmo immaginati.

L’estate è arrivata come una boccata d’ossigeno, e più del solito l’abbiamo attesa con ansia.

Felici e orgogliosi di aver potuto condividere con i nostri lettori i racconti e le esperienze che sono arrivate in redazione in questi mesi, auguriamo a tutti ora una serena estate, e come sempre, e forse più che mai in questo particolare anno, vi invitiamo a fermarvi ogni tanto a scrivere, anche osservando ciò che ci succede attorno.

Scambi di Prospettive aspetta i vostri contributi per ripredere a pubblicare dopo l’Estate.

A presto!

Costruiamo il Welfare dei Diritti sul Territorio. Uno sguardo oltre l’emergenza

NOVEMBRE 2020: PREMIATI I VINCITORI.

Durante il seminario “Welfare in cerca di futuro” tenutosi il 27 novembre in collaborazione con welforum.it, si è svolta anche la premiazione della IV Edizione del Premio IRS – CNOAS – PSS “Costruiamo il Welfare dei diritti sul territorio”. Le esperienze presentate sono ora raccolte nel nuovo Quid Album.

Qui il video dell’evento.

Leggi qui l’articolo di Ugo de Ambrogio che presenta l’avvio della quarta edizione.

 

di Ugo De Ambrogio*

Mentre scriviamo questo editoriale per il fascicolo primaverile di PSS siamo in piena emergenza coronavirus.

È un’emergenza drammatica mondiale, nazionale e locale che preoccupa e allarma ciascuno di noi, per questioni personali e collettive, e interroga ciascuno di noi come cittadino e/o operatore chiedendoci di fare la nostra parte per fronteggiare le crescenti difficolta sanitarie e sociali, e allo stesso tempo rispettare le regole stringenti e essenziali per contenere i contagi.

 

Poiché questa rivista e l’Irs che la realizza si occupano di Politiche sociali e sociosanitarie, è evidente che in particolare in questi giorni ci stiamo interrogando su come l’emergenza stia impattando sulle sofferenze esistenti, come ne crea nuove, in che misura si sta rispondendo alle situazioni più critiche, quale l’apporto dei decreti governativi che si stanno mettendo a punto, cosa occorrerebbe in più. Continua a leggere

Il rischio del piacere. Le sostanze psicotrope dall’uso alla patologia

di Anna Paola Lacatena*

Tanto si è parlato in passato di tossicodipendenza, soprattutto in chiave moralistica, a fronte di una presunta attuale normalizzazione che ha impedito di approfondire e leggere l’evoluzione del fenomeno nel tempo.

Trasversalmente pochissimo si è parlato di piacere perdendo credibilità nei confronti dei consumatori e dei giovani, disperdendo risorse ed energie in programmi di formazione e prevenzione fuori dalle evidenze scientifiche e dalla realtà vera del consumo.

Ancora oggi l’approccio più diffuso alla sensibilizzazione e all’informazione circa l’uso di sostanze psicotrope si fonda sulla stigmatizzazione e sulla condanna.

Anche gli addetti ai lavori inciampano spesso sulla difficoltà di trattare l’argomento senza indulgere in valutazioni di merito e facili condanne.

L’antidoto e la conseguente tutela della credibilità dell’intervento dovrebbe prevedere invece una maggiore attenzione nei confronti del concetto di piacere. Continua a leggere