Archivi categoria: Ricerche

Welfare attivo e rischi sociali emergenti

È disponibile online (acquistabile singolarmente in pdf o cartaceo), e in spedizione agli abbonati, il nuovo, ricco fascicolo doppio, di Prospettive Sociali e Sanitarie, la rivista edita dall’IRS.

L’inserto monografico di questo nuovo fascicolo dell’anno, è intitolato “Welfare attivo e rischi sociali emergenti”, ed è curato da Remo Siza.

Riportiamo dalla sua introduzione:

“Il welfare attivo che avevamo pensato e condiviso sul finire del secolo scorso richiede una nuova ricalibratura dei suoi strumenti e dei suoi programmi. In questi anni, i nuovi rischi sociali (la non autosufficienza, l’instabilità della famiglia, la precarietà lavorativa) sono sempre più diffusi e radicali nei loro effetti sulle relazioni fra le persone; allo stesso tempo, le tutele di welfare dai rischi che avevamo osservato nelle società industriali del passato (la maternità, la salute e la vecchiaia), si sono fortemente indebolite. In questi anni, il welfare attivo ha attribuito una crescente centralità a tre dimensioni: il ruolo dell’iniziativa privata; un nuovo equilibrio tra responsabilità individuale e impegno della collettività; la capacità integrativa del mercato del lavoro.
Come è sottolineato dagli autori di questo inserto, ognuno di queste direzioni di crescita
ha prodotto i suoi effetti sulla sostenibilità economica del welfare, sui costi del sistema sanitario
pubblico, sulla spesa pensionistica, ma ha creato significative difficoltà nella vita delle
persone.”

L’anteprima del fascicolo è disponibile sul sito di PSS, da dove è possibile acquistare e scaricare l’intera copia, anche in pdf.

Per scoprire i contenuti dell’inserto speciale abbiamo reso disponibile gratuitamente l’introduzione di Remo Siza. Inoltre, trovate qui l’indice dei contenuti dell’anno.

Chi fosse interessato ad abbonarsi alla rivista può trovare le indicazioni necessarie qui.

Per restare aggiornati sulle attività della rivista è possibile chiedere di ricevere gratuitamente la newsletter.

Per ulteriori info: pss@irsonline.it – 02.46764276

“Più fragili dopo la tempesta? Ricerca sugli anziani in Lombardia: bisogni, desideri, risorse”

Si terrà a Milano il prossimo 8 febbraio, presso la Casa della Cultura, l’incontro: “Più fragili dopo la tempesta? Ricerca sugli anziani in Lombardia: bisogni, desideri, risorse”.

Promosso dai sindacati confederali pensionati della Lombardia in collaborazione con ARS, l’Osservatorio è frutto di una ricerca di cui il presidente Ars, Sergio Pasquinelli, ha curato la direzione scientifica.

 

Com’è cambiata l’età “anziana” dopo quasi due anni di pandemia? Come sono cambiate le condizioni di vita, i bisogni, i desideri, le risorse su cui contare, le fragilità cui ci si trova esposti?

Per rispondere a queste domande i sindacati confederali pensionati della Lombardia hanno promosso un Osservatorio regionale sulla terza età, in collaborazione con ARS – Associazione
per la Ricerca Sociale di Milano.
Ne esce un quadro netto in termini di risultati, che sono stati raggiunti attraverso interviste a
un campione di oltre mille anziani lombardi, distribuiti su tutto il territorio regionale.

L’evento verrà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Casa della Cultura e su quelli dei promotori dell’iniziativa.
Per partecipare di persona è necessario iscriversi gratuitamente online: www.prosp.it/8febbraio22

Il Rapporto di ricerca sarà distribuito durante l’evento e successivamente disponibile online.

Atlante Fidaldo, esperienze sul territorio a confronto.

Martedì 19 ottobre 2021, dalle 10:00 alle 12:00, si terrà l’incontro dal titolo “Atlante Fidaldo – Una mappa delle misure e dei sostegni economici a favore delle famiglie che si avvalgono di lavoratori domestici. Esperienze sul territorio a confronto”.
E’ ora online il programma definitivo.
Chi lo desidera può seguire l’evento sulla piattaforma gotowebinar iscrivendosi qui:

Il Diversity Management in azienda. Strategie per un ambiente di lavoro inclusivo

di Eleonora Maglia*

A seguito dei cambiamenti sociali, demografici e familiari, caratterizzati da femminilizzazione del mercato del lavoro, crescente immigrazione e prolungamento della vita media (Bombelli, 2013), all’interno delle aziende i gruppi di lavoro risultano sempre più spesso misti, ovvero caratterizzati dalla presenza di personale diversificato per età, nazionalità e genere. Al fine di realizzare un coordinamento efficace della forza lavoro così composta, le organizzazioni stanno sempre più istituzionalizzato la figura del Diversity Manager, che viene chiamato a creare un ambiente di lavoro inclusivo, in grado di favorire l’espressione del potenziale individuale e di utilizzarlo come leva strategica per il raggiungimento degli obiettivi organizzativi (Barabino et al., 2001). Continua a leggere→

L’aiuto condiviso: evidenze oltre lo “storytelling”

di Sergio Pasquinelli*

Famiglie che si aiutano, badante di condominio, baby sitter condivisa, co-abitazioni, orti di quartiere, piattaforme digitali, hub territoriali, biblioteche aperte, cortili sociali.

In una logica di sharing economy applicata al sociale si stanno moltiplicando iniziative e dibattiti. L’impressione condivisa è che il formato tradizionale di servizi che danno e di utenti che ricevono va stretto in molti casi e in molti ambiti, va superato, va ripensato.

Serve un nuovo sguardo, il passaggio da una centratura su “servizi-che-offrono” a una sulle attività della vita quotidiana: abitare, prendersi cura, lavorare, educare. I servizi non più come i soggetti delegati a fornire risposte, ma attori fra gli altri: attivatori di risorse, relazioni, connessioni. Continua a leggere→