La voce della persona adottata e l’accompagnamento dei servizi nel tempo
di La Voce Nascosta*
Quando si parla di adozione, l’attenzione tende comprensibilmente a concentrarsi sull’inizio: il bambino che arriva in famiglia, i genitori che lo accolgono, la costruzione del legame, le difficoltà dei primi anni. Poi quel bambino cresce.
Diventa adolescente, adulto, magari genitore a sua volta. Attraversa lutti, relazioni, nascite, malattie. Domande rimaste silenziose per anni possono comparire improvvisamente, oppure non arrivare mai. E proprio quando l’adozione smette di essere raccontata soprattutto come una questione dell’infanzia, la persona adottata adulta rischia di diventare meno visibile. Continua a leggere




