Il passaggio “dal basso” per favorire il cambiamento condiviso.
Quando si parla di assistenti sociali viene immediatamente alla mente l’immagine tradizionale dedicata alla gestione “del caso” o molto spesso di “molti casi” contemporaneamente: si pensa alle persone, alle famiglie che si aspettano risposte in maniera veloce ed efficace, di fronte a problematiche che sono complesse e col fatto che spesso si deve fare i conti con risorse economiche o di servizi che sono limitati. Continua a leggere
