Archivi tag: Servizi territoriali

Gruppo Informativo “Mi prendo cura di te”

di Valentina Bagnoli, Denise Gagliardi, Patrizia Giani, Elisa Guerrieri*

Gruppo informativo come nuovo metodo di lavoro

Il Gruppo Informativo nasce come nuovo metodo di lavoro per avvicinare i cittadini al Servizio Sociale al fine di affrontare insieme i problemi legati alla non autosufficienza e all’impatto che questa può avere per la propria vita e per quella di tutta la famiglia. Il Gruppo ha permesso che i cittadini fossero protagonisti insieme al Servizio Sociale dello scambio di informazioni e di supporto emotivo in situazioni di fragilità, per le quali normalmente la persona si sente sola e disorientata. In questo modo i Cittadini e il Servizio sociale insieme, hanno consentito di oltrepassare la barriera delle lunghe attese ed hanno permesso di intercettare tempestivamente i bisogni sociosanitari. Continua a leggere→

Realmente “hard to reach”?

Una strategia di prossimità permette di garantire l’accesso ai servizi sociosanitari a persone in condizione di grave marginalità.

di Luisa Andreetta*; Fabrizio Abrescia**; Paolo Costa°; Maria Diletta Lazzarotto°°.

 

Medici per la Pace viene fondata nel 2002 a Verona con lo scopo di tutelare il diritto alla salute, in particolare per le fasce di popolazione più vulnerabili ed emarginate.

Con un focus inizialmente internazionale, l’associazione avvia progetti in India, Nepal, Myanmar, Cambogia e Bangladesh, estendendo nel tempo la sua operatività anche in Africa (Kenya, Ruanda, Repubblica Democratica del Congo), in America del Sud (Ecuador), Centrale (Guatemala) e in Europa dell’Est (Albania, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia).

L’operatività in Italia inizia nel 2006, quando Medici per la Pace viene incaricata dal Comune di Verona di realizzare un programma di supporto sanitario e di recupero vaccinale a favore di gruppi emarginati presenti sul territorio. Continua a leggere→

Bisogni, lavoro e realtà territoriale dell’assistenza familiare: un punto di vista e una proposta progettuale

di Nicoleta Tudor*

Sono un’assistente sociale rumena residente a Torino e faccio parte di un gruppo di cittadini attivi il cui nome è: “Il Giardino Dei Nostri Sogni” (1).

Ho lavorato per otto anni come assistente familiare e, saltuariamente, svolgo ancora questo mestiere. Benché non fosse il mio obiettivo sono diventata una sorta di “ambasciatrice” e promotrice dei diritti degli assistenti familiari, ma mi ritrovo ad essere anche ricercatrice e studiosa di questa categoria di lavoratori, e in questo ruolo mi occupo in particolare dello sfruttamento sul lavoro nei loro confronti, nonché delle conseguenze sulla loro salute, sul lavoro e sulle relazioni sociali.

Penso quindi di poter affermare con certezza che la realtà sia molto più drammatica di quanto si possa immaginare. Vista la direzione delle politiche sociali, gli obiettivi e le attività che vengono proposte attraverso vari progetti per il sostegno all’assistenza familiare, e nello specifico attraverso il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata, ci sarebbe molto da analizzare: cercherò di limitarmi ad alcuni aspetti. Continua a leggere→

Anziani non autosufficienti: difficile integrazione tra servizi

di Angela Genova*

AnzianiL’aumento dei bisogni di cura e assistenza da parte della popolazione anziana richiede una riorganizzazione nella risposta dei servizi territoriali sociali e sanitari con una particolare attenzione ai processi di coordinamento e gestione associata dei servizi tra Comuni più piccoli. Accordi di programma, convenzione o Unioni dei Comuni, Consorzi o Aziende di servizi alla persona: quali esperienze istituzionali hanno sviluppato risposte più adeguate a rispondere ai bisogni della popolazione anziana non autosufficiente? Continua a leggere→