“Costruiamo il nuovo welfare”. Il nuovo Quid Album

quid-A5E’ uscito da pochi mesi, ed è stato subito un successo, il Quid Album “Costruiamo il nuovo Welfare. Esperienze di innovazione sociale nei territori” che raccoglie i contributi vincitori dell’omonimo Premio, nato con l’obiettivo di promuovere, riconoscere, valorizzare buone prassi che oggi, ai diversi livelli di lavoro nel welfare, coltivano e praticano, in campo istituzionale, organizzativo, operativo, professionale, idee e iniziative di cambiamento, sviluppo e miglioramento, nella logica della proposta di riforma dell’Istituto per la Ricerca Sociale. Continua a leggere→

Siamo o non siamo promotori di giustizia sociale?

hands-1022028__180di Elena Giudice*

L’articolo di Joanna Nicolas, pubblicato su The Guardian il 20 ottobre scorso, esplicita il punto di vista dell’autrice sui motivi per cui nella tutela dei minorenni non si persegue realmente un  fondamento della professione: la giustizia sociale.
La Nicolas racconta che è diventata assistente sociale a causa di una forte sensazione che il mondo fosse ingiusto. Ma lavorare nel campo della tutela dei minorenni le ha mostrato che la giustizia non è una priorità. Immediatamente, il suo punto di vista mi ha fatto risuonare tanti campanelli che neanche l’arrivo della slitta di Babbo Natale! La pancia mi urlava ‘ha ragione’. Poi, con calma, ho diradato l’emozione – almeno per oggi! – e riflettuto che concordo in parte con questa percezione. Solo in parte però. E i però sono dovuti principalmente ai motivi specifici per cui secondo la Nicolas non si perseguirebbe la giustizia sociale. L’Italia non è la Gran Bretagna. Continua a leggere→

“Il tiro con l’arco”: uno spunto zen nel lavoro sull’autodeterminazione

Michelangelo_buonarroti,_schiavo_detto_atlante,_1525-30_ca.,_04di Davide Pizzi*

Docente di filosofia a Heidelberg (Germania), Eugen Herrigel nel 1924 fu invitato dall’Università Imperiale di Sendai (Giappone) a tenere dei corsi. Giunto in terra nipponica chiese e ottenne l’opportunità di apprendere l’arte del tiro con l’arco diventando allievo presso uno dei maggiori maestri di quel periodo: il maestro Awa. Terminato il suo incarico di docenza nel 1929, tornò in Europa, e nel 1948 pubblicò uno dei primi libri che contribuì a introdurre in occidente il pensiero Zen. Il famoso libro s’intitola, per l’appunto: Lo Zen e il tiro con l’arco. Continua a leggere→

Un nuovo modo di contribuire a Scambi

SPQuasi tre anni fa, vi abbiamo invitato a unirvi a noi in un viaggio che era appena all’inizio: questo blog, nato per affrontare i temi cari a Prospettive Sociali e Sanitarie in maniera più universale e, insieme, più personale.

In tanti avete accettato e, insieme, siamo riusciti a creare uno spazio comune per far uscire il welfare da un settore di nicchia, aprirci al confronto, avviare dibattiti su temi trattati dalla rivista. Ma anche un luogo in cui raccontare le proprie storie, un diario di viaggio nel quale si ritrova chi scrive e legge PSS da anni, ma anche chi non la conosce, chi si avvicina al mondo dei servizi sociali e sanitari ora, chi vive il sociale nella vita di tutti i giorni.

Non solo lettori, quindi, ma partecipanti attivi: i vostri articoli, commenti, rilanci, hanno aiutato a costruire un diario che guarda al futuro, che raccoglie per strada le tracce del cambiamento e prova a riaprire un discorso troppo spesso con il fiato corto. Oggi più che mai il welfare sociale ha bisogno di cura e di parole, ha bisogno di recuperare relazione e scambio.

Ora offriamo ai nostri lettori, vecchi e nuovi compagni di viaggio, un modo in più per contribuire a Scambi di Prospettive.

Il generoso contributo volontario di tempo, risorse e attenzione da parte della community ha permesso al blog di crescere e far nascere nuovi progetti. Ma naturalmente ci sono anche costi vivi per il mantenimento e la gestione del sito, per assicurare la qualità e la frequenza di uscita dei post, e la loro buona diffusione successiva.

Scambi di Prospettive non ha pubblicità, perché vuole essere un soggetto indipendente, che crede nella possibilità di co-produrre insieme ai propri lettori contenuti di un certo interesse. Così come per 45 anni la pubblicazione di Prospettive Sociali e Sanitarie è stata garantita dai suoi lettori, anche per il blog sappiamo di poterci rivolgere ancora alla nostra community, a chi ci segue e ci apprezza, chiedendo un contributo anche economico.

Per questo abbiamo aggiunto un pulsante per poter donare a Scambi di Prospettive direttamente con carta di credito:

È possibile contribuire anche via bonifico bancario: IBAN IT57 J076 0101 6000 0003 6973204, causale “Donazione Scambi di Prospettive”.

Ogni contributo servirà ad aiutare il blog a proseguire il viaggio intrapreso e a migliorare ulteriormente quanto già costruito.
Vi ringraziamo fin d’ora per il vostro sostegno!

Quali Servizi per le persone con disabilità complesse?

di Roberto Cerabolini*

labirintoNel panorama delle disabilità, che talvolta viene presentato come l’ambito nel quale minori sono stati gli effetti negativi della riduzione della spesa sociale, non tutti gli individui possono facilmente trovare accoglienza nei Servizi specifici.

E’ il caso di chi presenta disabilità complesse, o doppia diagnosi. Continua a leggere→