Archivi autore: Lettore

Quando muore una persona della quale ci prendiamo cura

di Pierluigi Emesti*

Disegno di Irene Esposito

Disegno di Irene Esposito

Vorrei provare a condividere delle emozioni e delle riflessioni che mi stanno sorgendo dal cuore, dalla pancia e dalla testa.

Nel lavoro di cura di persone fragili, capita che si debba assistere a delle morti.
Ogni volta però è necessario secondo me prendersi il tempo necessario per accompagnare la persona dal nostro vissuto quotidiano all’album dei ricordi.

E’ successo recentemente che una ospite del centro per disabili dove lavoro sia mancata, dopo una breve ma cruenta malattia.
Come spesso capita non ce lo aspettavamo, parlo al plurale perchè tutta l’Equipe è stata disorientata da questa notizia, anche se la situazione di questa persona era molto debilitata e non facile.

Continua a leggere→

Riorganizzazione dei servizi per l’impiego: una proposta di senso

di Sergio Bevilacqua * e  Alida Franceschina **

Chess and employment concept

Il Jobs Act è diventato legge, uno dei decreti legislativi approvati di recente dal Governo riguarda i servizi per l’impiego pubblici e privati rivolti alle persone senza lavoro.

Il tema è molto complesso e induce gli operatori dei  servizi sociali a chiedersi cosa ne sarà del collocamento mirato disabili, quale sarà il ruolo delle regioni nella gestione dei servizi, la destinazione delle funzioni demandate alle province, i diritti e doveri delle persone disoccupate.
I decreti approvati costituiscono una svolta storica per le politiche del lavoro che ha riflessi anche sulle politiche sociali, per esempio nell’operato dei servizi che gestiscono l’inclusione lavorativa.  In particolare per quanto riguarda l’utenza svantaggiata che costituisce la vera emergenza con cui i servizi devono fare i conti tutti i giorni. Continua a leggere→

Sull’equa indennità dell’amministratore di sostegno

di Davide Pizzi*

3687349715_a370a2d2b2_zSi ribadisce frequentemente durante i corsi di formazione che l’amministrazione di sostegno non è né una professione, né un lavoro, né un business. La legge 6/2004 che istituisce l’istituto, non accenna in nessun modo, ovvero, non menziona, l’esistenza di una forma di compenso/retribuzione, per chi svolge il compito di amministratore. Il comma 1 dell’art. 411 cod. civ.[1], dove trova applicazione l’amministrazione di sostegno, e l’art. 379 cod. civ. che prevede la disciplina in materia di tutela, stabiliscono che l’ufficio tutelare è gratuito. L’amministratore di sostegno presta quindi la sua opera gratuitamente? È possibile ottenere un riconoscimento in termini economici per tutta l’attività svolta a favore dell’amministrato? Continua a leggere→

SSN e salutari prospettive

di Claudio Castegnaro*

Il nostro Sistema Sanitario Nazionale, originato dalla rifoombrellorma del 1978, continua a far segnare risultati di rilievo evidenziati da autorevoli ricerche dell’OMS e di altre Istituzioni globali. Pur non essendo un patito delle classifiche, leggo che l’Italia occupa il 2° posto alla voce “Health” e il 3° posto per “Life expectancy” (Global Competitiveness Index, World Economic Forum, Davos 2014). Sappiamo che la nostra spesa sanitaria pubblica ammonta a circa € 111 mld, il 7% del PIL, vale a dire € 1.867 annui per abitante e che tale spesa è di molto inferiore a quella di altri Paesi europei (nei Paesi Bassi € 4.375, dati PPA ISTAT anno 2012). Fino a qui tutto bene. Assistiamo tuttavia a crescenti diseguaglianze sul piano dell’accesso alle cure sanitarie, che contrastano con quanto sancito dalla Costituzione; dato particolarmente critico se pensiamo che vale soprattutto per chi vive in condizioni di deprivazione socio-economica (Indagine Multiscopo Istat, 2014). Nel quadro, oltre a elementi contraddittori, si addensano tinte fosche visto che sono annunciati € 4 mld di tagli alle Regioni disposti dalle Legge di stabilità 2015 e una quota maggioritaria potrebbe essere applicata proprio sulla sanità. Continua a leggere→

L’approccio del servizio sociale al paziente nell’U.O. Neuroriabilitazione

di Marinella Cimarelli*

ospedaleL’Assistente sociale ospedaliero che si occupa del malato ricoverato in Neuroriabilitazione opera in un contesto complesso, ove interagiscono diversi fattori evidenzianti altrettante specifiche criticità.
In primis, il soggetto che ha subito una limitazione delle proprie funzioni motorie sperimenta un disagio connesso alla mancata autonomia e conseguente dipendenza da altri.
Secondariamente, il suo stato psicologico subisce un grave colpo soprattutto nella circostanza in cui egli passa dalla condizione di soggetto attivo e lavoratore  allo stato di inabile-invalido.
La vicinanza dei familiari a tale proposito risulta fondamentale, ma occorre tener conto di alcune situazioni limite nelle quali non tutti possono usufruire di una rete di sostegno adeguata. Continua a leggere→