Prendo a prestito la strofa di una canzone per sottolineare come sia difficile affrontare un cambiamento nella nostra vita; essere sempre uguali a sé stessi a volte è un pregio, ma nella maggior parte delle occasioni ci prende la mano e da esempio di coerenza e fedeltà diventa una sorta di gabbia mentale. Continua a leggere→
Quest’estate ho scelto di passare il mio periodo di ferie estive in maniera diversa dal solito, partendo per un periodo di circa 20 giorni come volontario. L’Associazione europea con il quale sono partito è “Humana People to People“, che gestisce da circa 15 anni molti progetti di sviluppo in diversi settori in Mozambico. Il progetto al quale ho partecipato io riguardava la costruzione di un asilo nei quartieri periferici delle città. Continua a leggere→
E’ di pochi giorni fa l’episodio della psichiatra di Bari che è stata accoltellata da un paziente.
Non si tratta purtroppo di un episodio rarissimo, anche se fanno molto clamore queste storie: enfatizzate dai media, colpiscono intensamente e rimangono a lungo nella memoria. Personalmente mi ha colpito in modo particolare, oltre al dispiacere per la dottoressa stimata e appassionata del proprio lavoro, la reazione dei colleghi: avevano più volte chiesto una guardia giurata a protezione della loro incolumità. Per i soliti motivi di costi questa presenza era stata negata. Continua a leggere→
“Quest’estate vado in Albania”, rispondevo all’inizio di luglio agli amici che mi chiedevano delle mie vacanze. “Ma vado a lavorare”, spiegavo, suscitando commenti increduli e un po’ divertiti…
Ma così è stato: ho passato buona parte dei mesi di luglio e di agosto a Tirana a lavorare, e di questo periodo vorrei raccontare le immagini che più mi hanno colpito.
Il progetto, alla cui preparazione ho contribuito valutandone gli impatti ambientali, ha lo scopo di mettere a disposizione del Governo albanese finanziamenti da parte della Banca Mondiale, da suddividere tra le comunità rurali del paese, al fine di migliorarne la gestione delle risorse forestali e pastorali, con l’obiettivo principe di innalzarne il tenore di vita proteggendone gli habitat naturali. Continua a leggere→
Complici il caldo e la sonnolenza un po’ stordita che ne deriva, consueti e reiterati discorsi fra colleghi riaffiorano in toni più lamentosi. Assume toni quasi dolenti il parlare delle esternalizzazioni di servizi alle cooperative sociali e dei cordoni sanitari di “territorialità” e “radicamento territoriale” che le amministrazioni comunali vorrebbero stendervi attorno. Soprattutto, e prima ancora di tutto, si ripropone il tormentone amletico sul rinnovo contrattuale (farlo, non farlo, possibile o indecente, a tutti i costi…). Cascami di articoli e di commi del rattoppato codice dei contratti, delle direttive europee, delle leggi regionali e di multiformi sentenze dei giudici amministrativi ci scivolano addosso mentre parliamo, noi funzionari amministrativi in forza al sociale, e condiscono i nostri discorsi di velleità e di rassegnazioni equamente ripartite. Continua a leggere→