Archivi categoria: Attualità

La proposta di Confcooperative FederazioneSanità oggi a Roma

confcoop Oggi a Roma Confcooperative FederazioneSanità presenta le sue analisi, le sue ipotesi e le sue proposte. Lo fa per voce del suo Presidente Giuseppe Maria Milanese. Si restituisce la situazione italiana al confronto internazionale, abbastanza impietoso. La domiciliarietà sulla quale a molte Regioni sembra di aver puntato in realtà è ancora un obiettivo da raggiungere. Continua a leggere→

Le Officine del Welfare a Bologna, ovvero come provare a non sentire la crisi

immaginare e sostenere il futuroIl 7 giugno 2013 a Bologna, ho partecipato ad un Officina del Welfare, per presentare una ricerca fatta con Giselda Rusmini nel corso del 2012 per conto di IRS, inserita a sua volta in un corposo progetto di ricerca su “Federalismo fiscale e livelli essenziali”, portata avanti da Università di Bologna in collaborazione con altri soggetti del mondo accademico e la committenza regionale. Il nostro approfondimento è stato relativo alla DGR 378/2010 “Ripartizione, assegnazione e impegno delle risorse del fondo sociale regionale straordinario ai sensi dell’art. 37 della L.R. 24/2009. Integrazione risorse del fondo sociale locale di cui alla propria delibera n. 2078/2009”, il cosiddetto “Fondo Straordinario” per l’infanzia e l’adolescenza, con l’obiettivo di capire ricadute dei progetti sostenuti attraverso il fondo e sostenibilità degli stessi nel tempo, con o senza fondo. Continua a leggere→

Cosa succede agli adulti? Cosa desiderano i bambini?

di Elena Giudice*

Tempelhof, From Airport To Public Park28 maggio. Come tutte le mattine che non iniziano stile trottola impazzita, mi preparo una colazione ‘riflessiva’, apro il computer e leggo i giornali online. Leggo, e mi sento su un pianeta estraneo, triste. Ecco le notizie che mi accolgono alle 8 del mattino: ‘Picchiano e insultano bimbi di quattro anni: arrestate due maestre’ e pochi giorni prima ‘Barletta, arrestata maestra per “maltrattamenti aggravati” su studenti’. Bevo il caffè e metto insieme i pensieri che all’inizio sono semplicemente ‘ma cosa cavolo sta succedendo agli adulti?’. Continua a leggere→

Reddito minimo: togliere ai ricchi per dare ai poveri?

di Emanuele Ranci Ortigosa*

In Italia la spesa per l’assistenza sociale, per le misure erogate dall’Inps (54 miliardi) e per le funzioni svolte da Regioni e Comuni (8,5 miliardi), non si distribuisce fra la popolazione in modo da ridurre in misura significativa le sperequazioni di reddito, come ci si potrebbe aspettare da tale politica sociale. Dividendo la popolazione fra la metà delle famiglie più povere e la metà di quelle più ricche, il 63% della spesa va alle prime ma ben il 37% alle seconde. Considerando che molte delle famiglie più povere non ricevono alcun trasferimento e sono in situazioni di grave fragilità e criticità, credo naturale interrogarsi sulla equità di tale sistema. Continua a leggere→

DSM V e il collezionismo di patologie (2)

di Edoardo Re*

(continua dal post del 31 maggio 2013)

apa-dsm-5“Psychiatry’s Guide is out of touch with science, experts say” titola il New York Times di lunedi 6 maggio. Questo è il risultato, non c’è validità scientifica alcuna malgrado l’enorme accumulo sincretico di singole “evidenze” durato quasi 10 anni.

Il risultato è un nuovo DSM che lascia scontenti tutti, gli organicistici come gli psicologisti per non parlare degli ultimi moicani: i sociologisti. I primi sono ovviamente ipercritici perché ritengono correttamente che non si possa parlare di un’entità nosografica discreta fintanto che non se ne individua un’origine chiara (leggi markers biologici o modelli genetici). Gli altri sono scontenti perché affezionati alla romantica idea del soggetto incomparabilmente unico o della cattiveria della società capitalistica. Continua a leggere→