Archivi tag: tutela minori

Chi ascolta davvero il minore?

Il ruolo dell’assistente sociale nei procedimenti giudiziari

di Chiara Moliterni*

Negli ultimi anni il tema dell’ascolto del minore nei procedimenti giudiziari è tornato al centro del dibattito pubblico e professionale. Alcune vicende giudiziarie particolarmente esposte mediaticamente, unite alla crescente complessità delle situazioni familiari intercettate dai servizi territoriali, hanno riportato l’attenzione sulla qualità degli interventi di tutela, sulle modalità di raccolta della voce del bambino e sulla necessità di rafforzare il lavoro multidisciplinare. In questo scenario emerge una riflessione che riguarda direttamente il sistema del welfare territoriale: quale spazio viene realmente riconosciuto all’assistente sociale nei percorsi di ascolto del minore? Continua a leggere→

Abitare la tutela. Architettura e responsabilità nel welfare minorile

di Mattea Caccamo*

La tutela minorile è uno dei luoghi in cui i linguaggi professionali si incontrano maggiormente, ma anche uno dei luoghi in cui più frequentemente rischiano di non comprendersi davvero.

Educatori, assistenti sociali, psicologi, servizi specialistici, comunità educative e sistema giudiziario osservano spesso le stesse situazioni attraverso mandati, strumenti e prospettive differenti. Nella vita concreta delle famiglie e dei minori, però, queste dimensioni, educativa, sociale, sanitaria e giuridica, non si manifestano separatamente, ma si intrecciano continuamente dentro le relazioni, i percorsi di tutela e i processi di cambiamento. È proprio da questa complessità che nasce la necessità di costruire connessioni reali tra professionisti e servizi.

“Abitare la tutela”, Armando Editore, nasce da questa tensione e dal bisogno di interrogarsi su come costruire connessioni reali tra professionisti e servizi che si occupano di protezione e cura dei minori. Attraverso la costruzione di un linguaggio culturale comune tra le professioni coinvolte, il volume mette in relazione differenti sguardi professionali senza annullarli, permettendo ai servizi di pensarsi non come sistemi paralleli, ma come spazi di lettura condivisa delle situazioni familiari. Continua a leggere→

Valutare con consapevolezza e senza pregiudizi

A proposito di credibilità dei racconti dei bambini abusati sessualmente

a cura di Cristiana Pessina*

L’abuso sessuale dei bambini è un tema molto delicato, complesso, difficile da gestire emotivamente e operativamente. Il fatto che l’abuso avvenga frequentemente tra le mura domestiche, o comunque a opera di persone di cui il bambino si fida, sempre nel segreto, spesso a carico di bambini piccoli, non sono che alcuni degli elementi che ne costituiscono la complessità, così come il fatto che gli abusanti quasi sempre neghino e che gli incroci con il sistema giudiziario molto spesso siano complicati.

Tutti gli studi retrospettivi ne riportano frequenze inquietanti: per restare in ambito nazionale in uno dei più recenti (Prino et al., 2018 (1)) si dice che il 18% di giovani adulti italiani abbia sperimentato qualche forma di abuso sessuale nell’infanzia e nell’adolescenza, con maggiore presenza tra le femmine rispetto ai maschi.

Eppure, sia in ambito clinico sia in ambito giudiziario, permangono molte difficoltà nel riconoscere questi casi. Alle difficoltà sopra elencate si aggiunge la complessa e controversa questione della credibilità dei racconti dei bambini abusati. In questo articolo si vuole affrontare proprio un aspetto particolare delle rivelazioni, cioè la presenza in esse di elementi così insoliti o raccapriccianti da poterne minare la credibilità. Continua a leggere→

S.Pe.Gi.M: uno strumento di rappresentazione grafica dei percorsi giuridici minorili

di Irene Calzolari*; Carlo Foddis, Daniela Sartori; Lucio Silingardi; Maria Sapienza, Giulia Gemelli.

Alcune note introduttive

Dopo anni di lavoro nell’ambito dei Servizi di Tutela Minori, ci siamo resi conto di non avere a disposizione strumenti utili ad accompagnare i nostri piccoli utenti nella costruzione di una “narrazione su misura”, rispetto alle situazioni caotiche e variegate che quotidianamente ci troviamo ad affrontare insieme. Rispetto ai diversi percorsi giuridici il bambino si ritrova contemporaneamente a dover gestire i vissuti dolorosi passati e le esperienze ansiogene attuali, senza avere la giusta chiave interpretativa per poterle affrontare consapevolmente in maniera adeguata. Continua a leggere→

Operatori della tutela minori: nuove sfide e nuovi bisogni formativi

di Paolo Tartaglione*

Il prezioso mondo di operatori  dei servizi pubblici e privati, che prende il nome di Tutela Minori, avverte in questi anni un profondo bisogno di rinnovamento. Principalmente la frustrazione degli operatori viene diretta su questioni di ordine economico, che nella percezione diffusa starebbero erodendo il terreno su cui poggia il sistema di protezione di bambini e adolescenti, riducendo gli strumenti a disposizione e moltiplicando gli adempimenti e il numero di casi di cui occuparsi.

Questa percezione ha una grossa base di verità, ma non è sufficiente a spiegare la sensazione di abbandono da cui sono pervasi molti operatori, e soprattutto ha il limite di non essere risolvibile da chi lavora nella Tutela, se non in maniera indiretta, essendo prevalentemente frutto di scelte di natura politica e amministrativa.

Pertanto, in affiancamento, e non in alternativa a una riflessione politica sulla necessità che la società decida di investire maggiori risorse su bambini, adolescenti e famiglie in difficoltà, pensiamo utile proporre ai colleghi che operano nella tutela dei minorenni qualche considerazione autoriflessiva. Continua a leggere→