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I due committenti!

di Davide Pizzi *

il processo

Definizione Committente secondo la definizione del dizionario Treccani: «Chi commette, cioè ordina ad altri l’esecuzione di un lavoro, di una prestazione, o l’acquisto di una merce per conto proprio». Avendo fatto chiarezza sul significato del termine, occorre farne ulteriore per chi lavora nei servizi pubblici, dando delle risposte a una serie di domande: «Chi è il mio committente? Abbiamo un committente? Esistono più committenti? C’è un ordine d’importanza e/o di priorità da rispettare tra i due committenti?». Continua a leggere→

Tra il dire e il (wel) fare c’è di mezzo il mare. La crescita del bisogno di ascolto da parte dei cittadini che si rivolgono ai servizi

di Davide Pizzi *

imageBen altri erano i tempi in cui la poesia ermetica con successo accentrava in pochi versi pensieri molto profondi: es. m’illumino d’immenso. Non altrettanto si può affermare oggi rispetto al linguaggio stringato, anoressico e per nulla “luminoso” della politica, delle istituzioni e di chi le amministra, concentrato e telegrafato, che utilizza sempre più i mezzi di diffusione mediatici, che impongono per loro natura, limiti di spazio alla comunicazione. Mi riferisco alla moda di comunicare tramite twitter e i social net.

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I tagli al welfare ai tempi della crisi economica: è tempo di ribassi concorrenziali sul costo del lavoro sociale?

di Davide Pizzi*

Pizzi Davide_ Bandiera ItalianaLe statistiche negli ultimi anni parlano chiaro: la spesa sociale in Italia diminuisce drasticamente anno dopo anno. È forse questo uno dei pochi dati inequivocabili che non necessita di essere sottoposto a ulteriori studi di analisi dell’interpretazioni dei numeri percentuali di un fenomeno, perché in questo caso si può affermare con certezza che è vera l’affermazione che “la matematica non è un’opinione!” Sulla scia di questa tendenza si inseriscono le privatizzazioni e le esternalizzazioni dei servizi, tra cui quelli dedicati alle persone. Alcuni studi dimostrano invece, che privatizzare non produce affatto risparmio, come nemmeno miglior qualità del servizio.
Il concetto è sintetizzabile con questo gioco di parole: liberare per liberalizzare, liberalizzare per liberarsi! In altre parole, offrire la possibilità di decidere se mantenere o meno un servizio a completa gestione pubblica, oppure di liberalizzarlo in modo da essere “libero” da alcune responsabilità. Continua a leggere→

Le mutiliazioni genitali femminili

di Ilaria Simonelli*

Quid-11Una delle problematiche più critiche emerse nei contesti occidentali conseguenti ai processi migratori è senza dubbio quella delle Mutilazioni Genitali Femminili, in quanto costituiscono un punto di incrocio tra il ruolo della tradizione culturale delle comunità che le praticano e il rispetto dei diritti umani in tema di protezione dei minori e delle donne da ogni forma di violenza. Continua a leggere→

Le “barriere architettoniche” dell’affettività. Riflessione sui bisogni affettivi delle persone disabili

di Davide Pizzi *

Nota della redazione: Dopo il recente post di Pierluigi Emesti, dal titolo: “Primavera per tutti!”, proseguono i contributi sul tema dell’affettività delle persone con disabilità con questo nuovo post di Davide Pizzi.

© Copyright 2012 CorbisCorporationUn articolo de La Stampa (1) attira la mia curiosità: la notizia riporta l’intenzione di costruire in Inghilterra una sorta di “casa privata di appuntamenti” per persone con disabilità, con l’intento di “educare i disabili ad una sessualità sana [perché i disabili] hanno esattamente i bisogni di qualunque persona normodotata”. Da professionista mi accorgo che lavorare nel settore della disabilità da qui in futuro comporterà sempre più affrontare le dinamiche sessuali, e perciò servirà discutere su metodi e tecniche, principi epistemologici ed etica professionale, per avviare percorsi costruttivi tra operatori, disabili e familiari, mediante un continuo processo di feedback. Continua a leggere→