Archivi tag: servizi sociali

Storie di Naspi

soldidi Davide Pizzi*

Per ragioni di riservatezza e d’identità, volutamente espresse dall’interessato, non userò il suo vero nome, ma farò ricorso a uno pseudonimo, scelto assieme alla persona stessa, di cui non indicherò neanche il genere. Il protagonista, quindi, si chiamerà: Naspi! Naspi è anche l’acronimo che sta per: Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, e l’istituto erogante è l’INPS.

Fin qui tutto procede bene…

Naspi, dopo aver perso il lavoro, come è accaduto a molti lavoratori in Italia, e come, purtroppo, ancora accade, aveva fatto domanda per ricevere l’indennità di disoccupazione. L’istanza era stata accolta favorevolmente, e dopo circa un mese dalla presentazione aveva iniziato a ricevere quanto gli spettava.

Finché un giorno… Continua a leggere

Lavoro di comunità, la paziente fatica di portarsi dietro il peso del vocabolario

waves-circles-285359__180di Andrea Pancaldi*

Oggi si discute molto di “Lavoro di comunità” nei servizi sociali, complice la crisi. Escono libri, partono corsi di formazione, percorsi di consulenza.

E’ chiaro a tutti che i servizi sociali si devono addestrare ad una ottica di comunità, ma spesso, mi pare, si da come per scontato che gli interlocutori delle comunità con cui ci si rapporta, e si dovrà farlo sempre più (a volte sono chiamati associazioni, a volte terzo settore, a volte volontariato, con qualche aggiunta di parrocchie e centri sociali), siano per definizione:

  • in una ottica di comunità
  • una massa sostanzialmente omogenea mentre così non è, e l’abbondantissimo lessico che li ha definiti in questi ultimi venti anni e parimenti ha definito l’oggetto di cui si occupavano, lo sta a testimoniare.

Continua a leggere

Il sociale dopo i servizi

20161025_121259-1-1di Sergio Pasquinelli*

I “servizi” sono ancora il dispositivo migliore per aiutare le fragilità?

Se ci guardiamo intorno, se guardiamo ai servizi più strutturati, troviamo una realtà che fatica a tenere il passo con il cambiamento. Qualche esempio: i servizi domiciliari per anziani dei Comuni sono diventati servizi di nicchia e marginali; i centri di aggregazione giovanile e gli Informagiovani sono luoghi che si sono via via svuotati di un interesse che si rivolge altrove; le comunità terapeutiche per le dipendenze attraversano da molti anni una fase di crisi e di ripensamento; le strutture residenziali per anziani accolgono in un caso su cinque (dati di Regione Lombardia) una utenza definita impropria, in quanto avrebbe bisogno di servizi più aperti, meno custodiali. Un quarto delle residenze per disabili in Italia ha più di 80 posti letto, dimensioni che limitano le possibilità di una inclusione reale nei territori.

Possiamo modificare ciò che esiste, dove questo è necessario, e questo già si fa. Possiamo rivendicare più risorse per il sociale, e anche questo già si fa. Ma si fa strada l’urgenza di pensare a nuovi modi di costruire l’aiuto, verso una rete di aiuti attivanti: attivazione delle persone e attivazione delle comunità locali. Continua a leggere

Il signor Gino e la murocrazia

di Davide Pizzi*

muro con occhioQuesto articolo vuole essere un omaggio ad alcuni utenti che ho incontrato nel mio cammino professionale, che con la loro schiettezza hanno saputo trasmettermi riflessioni profonde e pragmatiche, tramite dei semplici: “Perché?” “Che senso ha?” Senso pratico che certe volte, tra mille elucubrazioni, anche a noi operatori può capitare di smarrire. Continua a leggere

I PSS lab: sperimentare un approccio ai social network con gli operatori del welfare

di Ariela Casartelli e Diletta Cicoletti *

psslabSi è tenuta la primavera scorsa la prima edizione dei PSS Lab, i laboratori di scrittura professionale proposti da Prospettive Sociali e Sanitarie.

Si tratta di laboratori sperimentali, avviati in collaborazione con la Scuola Irs di Aggiornamento e Formazione per il sociale, sul tema della documentazione del lavoro sociale e dell’utilizzo dei social network.
Il primo si è tenuto in primavera e il successo di questa prima esperienza ci ha stimolati a proporre una nuova edizione prevista per l’autunno. Continua a leggere