La povertà cresce velocemente e l’impatto del fenomeno preoccupa tutti. Soprattutto espone i servizi territoriali al forte rischio di non riuscire a gestire la domanda. Non è implicato solo il welfare sociale o assistenziale, è coinvolto su più fronti il sistema pubblico: casa, lavoro, formazione, assistenza.
Daniela Mesini e Antonio Tosi hanno descritto questa situazione in modo molto chiaro. Continua a leggere→
Riprendiamo altre esperienze dal progetto Innoserv, progetto sull’innovazione sociale di cui abbiamo già parlato qualche giorno fa. In questi progetti si parla di povertà in ambiti differenti, ma pur sempre interessanti e considerati innovativi. Ci sembra che in questi video si raccontino, seppur brevemente, esperienze in grado di incidere positivamente sulla vita delle persone. E forse in grado di costituire delle buone pratiche diffondibili. Posto che sul tema dei Rom abbiamo molta esperienza in Italia (ma non è mai troppa) e che anche sull’inclusione attiva delle persone in difficoltà si cominciano a raccontare esperienze significative. Continua a leggere→
Oggi ad Ancona si terrà il seminario di Welforum Regioni, un’occasione che è dedicata al tema della povertà e dell’impoverimento. Il seminario è organizzato da PSS insieme ad IRS e alle Regioni che aderiscono al forum. L’attualità sociale e politica ripropone con forza e urgenza il tema, ai diversi livelli di governo. Anche alcuni programmi elettorali vi dedicano attenzione e formulano delle proposte. Continua a leggere→
Un mese fa una famiglia sud-americana – lui peruviano e lei ecuadoregna – con cui lavoro per difficoltà familiari, mi comunicano che hanno deciso di tornare in Sud America, o meglio di andare in Sud America. Perchè andare? Perchè entrambi sono venuti in Italia da piccoli però sentono che qui, nel paese che li ha accolti, non ci sono opportunità per loro, nè per la loro bambina. Pochi giorni dopo vengo a sapere che anche la madre di un ragazzo adolescente che frequenta il gruppo genitori che facilito ha deciso di tornare in Ecuador. E poi, un padre che tempo fa è venuto in Comune a chiedere un aiuto perchè ha perso il lavoro e non riesce a pagare mutuo e bollette sta pensando di emigrare in Sud America. Cosa sta accadendo? Leggo giornali e blog e penso che forse è l’idea di avere opportunità per il futuro che li porta a decidere per una nuova emigrazione. Sì perchè queste tre storie hanno in comune l’immigrazione – in Italia o ‘su al nord’. Continua a leggere→
Siamo in una fase delicata, in cui la percezione diffusa tra gli operatori dei servizi (sociali e sociosanitari, residenziali e domiciliari) e i primi dati disponibili (tra questi la diminuzione delle liste d’attesa per le case di riposo) indicano che la crisi ha delle ricadute sulle vite delle persone singole e su quella delle famiglie, anche in relazione alle scelte di caregiving nei confronti di anziani e anche di bambini. C’è un’evidente correlazione tra la chiusura di alcune imprese e aziende, la nuova posizione ‘esistenziale’ di donne over 50 anni, che faticano a ricollocarsi nel mondo del lavoro, e l’azzeramento delle liste d’attesa in casa di riposo o dei nidi. Sembrerebbe che queste nuove condizioni portino le donne in particolare a farsi carico di genitori anziani e nipoti, molto più che fino a qualche anno fa, in cui si registrava la tendenza opposta. Continua a leggere→