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Un nuovo modo di contribuire a Scambi

SPQuasi tre anni fa, vi abbiamo invitato a unirvi a noi in un viaggio che era appena all’inizio: questo blog, nato per affrontare i temi cari a Prospettive Sociali e Sanitarie in maniera più universale e, insieme, più personale.

In tanti avete accettato e, insieme, siamo riusciti a creare uno spazio comune per far uscire il welfare da un settore di nicchia, aprirci al confronto, avviare dibattiti su temi trattati dalla rivista. Ma anche un luogo in cui raccontare le proprie storie, un diario di viaggio nel quale si ritrova chi scrive e legge PSS da anni, ma anche chi non la conosce, chi si avvicina al mondo dei servizi sociali e sanitari ora, chi vive il sociale nella vita di tutti i giorni.

Non solo lettori, quindi, ma partecipanti attivi: i vostri articoli, commenti, rilanci, hanno aiutato a costruire un diario che guarda al futuro, che raccoglie per strada le tracce del cambiamento e prova a riaprire un discorso troppo spesso con il fiato corto. Oggi più che mai il welfare sociale ha bisogno di cura e di parole, ha bisogno di recuperare relazione e scambio.

Ora offriamo ai nostri lettori, vecchi e nuovi compagni di viaggio, un modo in più per contribuire a Scambi di Prospettive.

Il generoso contributo volontario di tempo, risorse e attenzione da parte della community ha permesso al blog di crescere e far nascere nuovi progetti. Ma naturalmente ci sono anche costi vivi per il mantenimento e la gestione del sito, per assicurare la qualità e la frequenza di uscita dei post, e la loro buona diffusione successiva.

Scambi di Prospettive non ha pubblicità, perché vuole essere un soggetto indipendente, che crede nella possibilità di co-produrre insieme ai propri lettori contenuti di un certo interesse. Così come per 45 anni la pubblicazione di Prospettive Sociali e Sanitarie è stata garantita dai suoi lettori, anche per il blog sappiamo di poterci rivolgere ancora alla nostra community, a chi ci segue e ci apprezza, chiedendo un contributo anche economico.

Per questo abbiamo aggiunto un pulsante per poter donare a Scambi di Prospettive direttamente con carta di credito:

È possibile contribuire anche via bonifico bancario: IBAN IT57 J076 0101 6000 0003 6973204, causale “Donazione Scambi di Prospettive”.

Ogni contributo servirà ad aiutare il blog a proseguire il viaggio intrapreso e a migliorare ulteriormente quanto già costruito.
Vi ringraziamo fin d’ora per il vostro sostegno!

“Quando l’assistente sociale segnala un abuso” Un post di commento

di Patrizia Taccani *

flower-363595_1920Come scritto su “Scambi di Prospettive” qualche tempo fa, andare a vedere l’erba del vicino può essere interessante, sia che la si scopra più verde della nostra o meno.

In tema di tutela di chi subisce abusi, maltrattamenti e violenze, mi sembra che, pur essendo “più avanti” di noi nella traduzione istituzionale – legislativa, gli Stati Uniti presentino una storia di presa di coscienza culturale abbastanza simile a quella italiana. Mi spiego. Continua a leggere→

“Tra due vite”

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di Francesca Susani*

La segnalazione dell’uscita del volume era nella posta accumulata di settembre. Non so neanche se fosse arrivata durante l’estate o dopo, quando ancora stavo cercando di smaltire l’accumulo di agosto.
Di segnalazioni di questo tipo ne riceviamo tante, e velocemente ho risposto “si, certo, mandatecene una copia, grazie”.
Mi sono poi soffermata un momento di più sulla mail successiva dell’autrice che mi ringraziava dell’attenzione, mettendosi a disposizione per eventuali altre richieste.

Ma è stato solo quando ho avuto il libro in mano, con quella bella copertina così significativa e azzeccata, che mi sono resa veramente conto della storia che mi aspettava… E mi sono messa a leggere. Continua a leggere→

“Non per cassa, ma per equità”, la proposta di Boeri

Equitàdi Emanuele Ranci Ortigosa *

Il post che pubblichiamo oggi, firmato dal nostro Direttore, è apparso ieri anche su Redattore Sociale.

Con “Non per cassa, ma per equità” il presidente dell’Inps, Tito Boeri, beneficiando anche della massa di informazioni divenuta a lui ben più accessibile che ad altri studiosi, ha messo a punto e redatto in forma di compiuto progetto di legge contenuti che aveva già prima avanzato.

Vi si prevede l’introduzione di un segmento di reddito minimo garantito per abbattere la povertà per gli over 55anni, come fascia di popolazione particolarmente colpita dalla crisi, flessibilità per l’accesso alle pensioni a partire dai 63 anni con penalizzazioni sui futuri assegni. Parte delle risorse che tali misure richiedono vengono raccolte con il ricalcolo dei trattamenti in essere per 230 mila famiglie ad alto reddito che accedono a misure assistenziali; il ricalcolo dei trattamenti per 250 mila percettori di pensioni elevate, le famose pensioni d’oro non giustificate dai contributi versati; il ricalcolo infine di trattamenti privilegiati come i vitalizi di oltre 4 mila politici che hanno svolto incarichi elettivi e le pensioni dei dirigenti sindacali. Continua a leggere→

Quando l’assistente sociale segnala un abuso…

Report

Capita spesso di leggere interessanti articoli su stampa o siti web stranieri e ci sembra che il nostro blog sia uno spazio adatto a condividerne alcuni, anche per un confronto con la nostra realtà.

Il tema dell’assistente sociale come “mandated reporter”  è spesso affrontato da Kathryn Krase  sulla rivista online The New Social worker. In particolare, nell’articolo che riassumiamo qui, dal titolo: Social Workers as Mandated Reporters, Part IX: What About Elder Abuse and Intimate Partner Violence? Do I Have To Report Those, Too?, l’autrice si sofferma sulla possibilità per l’Assistente sociale di segnalare non un abuso su minori (per il quale questa figura professionale è regolarmente autorizzata) ma un caso di abuso ad anziani o di violenza domestica. Continua a leggere→