In attesa di avere i vostri commenti, di sapere da voi come vi è sembrato questo evento, qualche prima considerazione a caldo.
Ieri l’evento: hanno partecipato 550 persone, eravamo davvero in tanti e con tanti abbiamo incrociato sguardi, pensieri, riflessioni volanti, parole che immediatamente hanno iniziato a fornire un contributo al welfare di domani. Mentre si raccolgono i materiali prodotti per renderli disponibili proviamo a mettere in fila le parole chiave, che ieri sono ritornate in mattinata e poi nei gruppi. Ritornate perchè per chi si interroga da tempo sul futuro del nostro sistema di welfare alcune cose ritornano insistentemente. E questa è già una prima questione. Continua a leggere→
Qualche anticipazione in vista del convegno del 26 settembre: le linee fondamentali della riforma sono ormai condivise dai tecnici, dai ricercatori e anche dalla parte politica regionale. Occorre ora allargare il dibattito, coinvolgere sempre più attori per passare dalle parole ai fatti e fare pressioni affinchè si continui a sentire l’urgenza di un’azione concertata. Di fronte all’instabilità politica ci sentiamo forse un po’ amareggiati, ma occorre non perdere la bussola e continuare il percorso intrapreso. Continua a leggere→
“Quest’estate vado in Albania”, rispondevo all’inizio di luglio agli amici che mi chiedevano delle mie vacanze. “Ma vado a lavorare”, spiegavo, suscitando commenti increduli e un po’ divertiti…
Ma così è stato: ho passato buona parte dei mesi di luglio e di agosto a Tirana a lavorare, e di questo periodo vorrei raccontare le immagini che più mi hanno colpito.
Il progetto, alla cui preparazione ho contribuito valutandone gli impatti ambientali, ha lo scopo di mettere a disposizione del Governo albanese finanziamenti da parte della Banca Mondiale, da suddividere tra le comunità rurali del paese, al fine di migliorarne la gestione delle risorse forestali e pastorali, con l’obiettivo principe di innalzarne il tenore di vita proteggendone gli habitat naturali. Continua a leggere→
Ho ricevuto un messaggio da Pierluigi qualche giorno fa, il manager-medico di cui ho raccontato in un post dello scorso 2 maggio.
Voleva segnalarmi una lettera, apparsa sul sito di Vispe, di una sua “collega” che sta terminando un periodo come medico in Burundi.
Dopo un inizio un po’ generico… nel quale vengono descritti brevemente alcuni punti relativi all’esperienza del medico, il racconto prende un taglio diverso, e l’autrice ci trasporta, attraverso delle fotografie immaginarie, in alcuni dei momenti più particolari delle sue giornate. Continua a leggere→