di Marcella Sala*
Ha appena aperto a Modena il primo “people supermarket”, l’emporio a cui potranno accedere le famiglie in difficoltà segnalate dai Servizi sociali del Comune. Portobello, così si chiama, ha inaugurato la sua attività lo scorso 28 giugno.
Un progetto concreto per dare sostegno alle famiglie in difficoltà economiche. All’apparenza si tratta di un normale supermercato, tuttavia sugli scaffali non compaiono prezzi, bensì un punteggio corrispondente a ciascun prodotto. Pasta, condimenti, biscotti, alimenti per bambini, pannolini possono così essere “acquistati” dalle famiglie attraverso punti caricati sul codice fiscale, assegnati in base alla composizione del nucleo familiare. Continua a leggere

In Italia la spesa per l’assistenza sociale, per le misure erogate dall’Inps (54 miliardi) e per le funzioni svolte da Regioni e Comuni (8,5 miliardi), non si distribuisce fra la popolazione in modo da ridurre in misura significativa le sperequazioni di reddito, come ci si potrebbe aspettare da tale politica sociale. Dividendo la popolazione fra la metà delle famiglie più povere e la metà di quelle più ricche, il 63% della spesa va alle prime ma ben il 37% alle seconde. Considerando che molte delle famiglie più povere non ricevono alcun trasferimento e sono in situazioni di grave fragilità e criticità, credo naturale interrogarsi sulla equità di tale sistema. 
