Il Progetto “Bruciare i Tempi” e la Conciliazione Territoriale
di Elena Giudice*
Il processo penale minorile (PPM) italiano rappresenta un esempio innovativo di lungimiranza dei legislatori a cui infatti si è anche ispirata l’Unione Europea nella recentissima Direttiva Europea sulle Garanzie Procedurali per i Minori Penalmente Imputati. Il DPR 448/88 appare quindi tuttora attuale pur all’interno di un sistema istituzionale che a fatica riesce a stare al passo con alcuni principi ispiratori, soprattutto inerenti la minima permanenza nel circuito penale. Continua a leggere→
Segna il passo il welfare dei servizi sociali e sociosanitari. Una rete di aiuti in affanno, sovrastata dal welfare solitario della moneta su richiesta, dei trasferimenti gestiti dal welfare parallelo dell’Inps. Oppure da quello, altrettanto parallelo, delle badanti. Continua a leggere→
Dedicato a chi pensa che non ne valga la pena. Dedicato a chi dedica la vita a cercare di risolvere i piccoli e grandi problemi, e corre il rischio di pensare che le cose peggiorino sempre. Dedicato a chi rimpiange le scuole speciali.
Milano. Lunedì, 8.30 di mattina. Una fermata qualunque della metropolitana a Milano. Il pannello annuncia un leggero ritardo. Quanto basta perché la folla in attesa si faccia spessa. Quasi tutte le persone che mi circondano dedicano le loro attenzioni ai loro schermi. Io no. Il mio cellulare è, come di tradizione, spento perché anche ieri sera mi sono dimenticato di metterlo sotto carica.
Il treno arriva. Le porte si aprono e finalmente entriamo. Il livello di densità corporea è elevatissimo: quasi tutti caparbiamente continuano a fissare i telefoni. Poco prima della chiusura delle porte sale in carrozza un giovane che, a voce alta, a nome e per conto di tutti i passeggeri, dice: “Che palle!”. Continua a leggere→
Antonio, 28 anni, tetraplegia grave: a seguito di incidente stradale ha perso il cammino e l’uso delle mani. Vorrebbe ricostruire la sua vita con la massima autonomia possibile, ma ha bisogno di tecnologie per farlo: per lui sarebbero indispensabili gli adattamenti per l’accesso al computer e alcune soluzioni di domotica per l’ambiente di casa. Il Nomenclatore degli ausili, fermo al 1999, ignora completamente queste soluzioni oggi ampiamente disponibili sul mercato e i costi sono difficili da affrontare in una situazione così difficile. Che fare?
Anna, 8 anni, ha una forma di tetraparesi distonica: è una bimba vivace e intelligente, piena di voglia di vivere e di comunicare, ma parla in modo poco comprensibile e la scrittura manuale non è proprio possibile. Per lei gli ausili tecnologici sono una vera “protesi” funzionale, per comunicare, studiare, giocare e crescere con la consapevolezza di essere una persona che può “fare” e che può “dare”. Anche la sua famiglia, le sue insegnanti e la fisioterapista sono convinte che la tecnologia possa essere un aiuto insostituibile; il medico prescrittore però non è esperto in materia. Dove chiedere un consiglio esperto e disinteressato? Continua a leggere→
La Commissione Giustizia della Camera, del tutto a sorpresa, ha votato a gennaio un emendamento proposto dalla Deputata PD Ferranti con il quale ha soppresso i Tribunali per i Minorenni.
Questa scelta, che tuttora nessuno di noi riesce a spiegarsi, ha colto alla sprovvista e ha creato una profonda frattura tra il Legislatore e tutti gli Operatori che lavorano a vario titolo nella Giustizia Minorile. Continua a leggere→