Stefania, vent’otto anni, non è riuscita a fare entrare il figlio al nido. Per tenere il suo lavoro da precaria ha bisogno della madre, che però abita lontano. Ha sentito due amiche che abitano in zona per vedere di trovare una baby sitter in comune, ma è un’impresa titanica far combaciare esigenze e orari.
Paolo, ottant’anni e non autosufficiente, riceve l’indennità di accompagnamento: 504 euro al mese che aiutano, ma certo non gli bastano, a pagare una badante. In più viene assistito per qualche ora alla settimana dal Comune. Ciascuno dei tre – Comune, badante e Commissione certificatrice dell’Asl – opera uno all’insaputa dell’altro. Nessuna connessione. Continua a leggere→
Un bambino stupito da quanti segreti
potesse nascondere la “sua” via
a un certo punto ha esclamato
“ma…. via Padova è meglio di Milano!”
Ci è piaciuto così tanto che abbiamo
deciso che questo grido di sorpresa
sarebbe stato il nome della Festa… (tratto dal Programma redatto dalla Associazione)
Il nome della Festa
Così ora sappiamo il perché del nome “Via Padova è meglio di Milano!” attribuito ad una Festa che racchiude un considerevole numero di eventi in un dato tempo, in un dato luogo. La Festa di via Padova è arrivata alla sua quinta edizione. Lo scorso anno ne avevo scritto per “Scambi di Prospettive” limitandomi alla personale esperienza di partecipazione allo specifico evento di un’intera giornata dedicata al silenzio.
Oggi mi sembra importante parlarne prima che si dia vita alla Festa, per diversi motivi. Uno certamente riguarda la necessità di far conoscere l’evento per permettere a chi vuole entrare in carne ed ossa nel vivo della Festa di segnarsi la data. Save the date, dunque, o navigante!Continua a leggere→
Un re fragile, una giovane regina born to be The Queen, un medico consigliere un po’ psicologo, un po’ assistente personale, illuminista e idealista.
Con A Royal Affair si può capire bene perchè la Danimarca è com’è (o è stata come è stata), intendo dire una nazione piccola e rivoluzionaria nel centro dell’Europa. Fino a pochi anni fa per guardare i sistemi di welfare più avanzati si guardava per prima alla Danimarca. Candidato all’Oscar come miglior film straniero nel 2013, Oscar vinto da Amour, altro film di cui dovremmo parlare. Magari ve lo siete perso, ma vale la pena di vederlo questo Royal Affair, soprattutto in tempi di riforme sfrenate.
E’ già passato un anno dal post di avvio di questa avventura online e non ce ne siamo neanche accorti: felicemente presi dal continuo aggiornamento del blog e dai post che arrivano dai nostri lettori, abbiamo mancato di “festeggiarlo” con un contributo ad hoc.
Lo facciamo ora, approfittando della pausa per le vacanze di Pasqua e per questo lungo ponte che probabilmente ci terrà lontani dal blog (non avrete nostre notizie, ma noi saremo sempre allerta alla ricerca di nuovi contributi e pronti ad accogliere quelli che vorrete mandarci) fino ai primi di maggio.
Ad un anno quindi dall’avvio di “Scambi di Prospettive” ci concediamo una nuova piccola pausa.
Nel momento in cui si prepara una possibile riforma del welfare nazionale nasce il premio per l’innovazione promosso dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, da Istituto per la ricerca sociale e da Prospettive Sociali e Sanitarie con l’obiettivo di raccogliere, raccontare, valorizzare le migliori esperienze di welfare locale, ovvero le concrete buone scelte e buone pratiche di azione e di intervento.
Nel 2011 Prospettive Sociali e Sanitarie ha pubblicato la ricerca Irs, Capp: “Disegniamo il Welfare di domani. Una proposta di riforma dell’assistenza attuale fattibile”(n.20-22/2011), presentata al Convegno tenutosi a Milano il 29 settembre 2011.
Da allora, il lavoro di elaborazione e promozione di una riforma dell’attuale sistema di welfare è proseguito, con il sostegno della Fondazione Cariplo, portando ad una nuova presentazione pubblica della ricerca aggiornata con il Convegno a Milano del 26 settembre 2013:“Costruiamo il Welfare di domani. Una proposta di riforma delle politiche e degli interventi socio-assistenziali attuale e attuabile” e alla sua pubblicazione su PSS nel n. 8–10 del 2013.
Nella convinzione che il nostro sistema di welfare si può oggi riformare e che proprio il difficile momento di crisi contiene elementi di fecondità che rendono possibile lo sviluppo di processi di cambiamento, l’impegno Irs-Pss per la promozione della proposta di riforma sta ancora procedendo, con entusiasmo ed energia, alternando incontri a studi e riflessioni. Continua a leggere→