È stato presentato mercoledì scorso, a Palazzo Marino, il nuovo vademecum di Terre des Hommes,SVSeD e Ordine dei Medici di Milano per l’orientamento di medici e pediatri nella gestione dei casi di maltrattamento, o di sospetto tale, a danno di bambine e bambini. Continua a leggere→
In tempi di tagli, di crisi, di leggi ad personam, di Imu e di Iva, di un paese che sembra non riuscire ad uscire dal pantano che si è creato… fa un certo effetto andare al cinema con i propri figli, magari dopo qualche discussione, o una luna storta dovuta alla domenica piovosa e al tempo passato a fare compiti, e trovarsi davanti alla storia di 4 ragazzini che, a migliaia di chilometri di distanza, sono accumunati dal fatto che vivono in zone isolate del loro paese e lontane dalla loro scuola, ma anche dalla consapevolezza che l’istruzione sia per loro fondamentale. Continua a leggere→
Quest’estate ho scelto di passare il mio periodo di ferie estive in maniera diversa dal solito, partendo per un periodo di circa 20 giorni come volontario. L’Associazione europea con il quale sono partito è “Humana People to People“, che gestisce da circa 15 anni molti progetti di sviluppo in diversi settori in Mozambico. Il progetto al quale ho partecipato io riguardava la costruzione di un asilo nei quartieri periferici delle città. Continua a leggere→
28 maggio. Come tutte le mattine che non iniziano stile trottola impazzita, mi preparo una colazione ‘riflessiva’, apro il computer e leggo i giornali online. Leggo, e mi sento su un pianeta estraneo, triste. Ecco le notizie che mi accolgono alle 8 del mattino: ‘Picchiano e insultano bimbi di quattro anni: arrestate due maestre’ e pochi giorni prima ‘Barletta, arrestata maestra per “maltrattamenti aggravati” su studenti’. Bevo il caffè e metto insieme i pensieri che all’inizio sono semplicemente ‘ma cosa cavolo sta succedendo agli adulti?’. Continua a leggere→
Ho una cara amica che lavora come psicologa all’Asl di Milano. La conosco da più di dieci anni, da quando i nostri figli hanno iniziato il nido, rigorosamente comunale, insieme.
In questi dieci anni ho avuto la possibilità di conoscere la passione che mette nel suo lavoro, ma anche la fatica che le richiede.
Lei, con tre figli maschi, che come tutti i figli maschi spesso la fanno impazzire, lavora con i bambini maltrattati, con i padre abusanti, con le madri in difficoltà, con le famiglie disagiate.
Da quasi tre anni, il servizio dell’Asl dove lavorava quando l’ho conosciuta (Centro di psicologia del bambino e dell’ascolto) ha chiuso e lei è stata trasferita al Consultorio di Via Boifava, quartiere di Gratosoglio, che presenta una realtà sociale complessa. Continua a leggere→