Archivi categoria: Esperienze

Vacanze albanesi

di Laura Susani*

image“Quest’estate vado in Albania”, rispondevo all’inizio di luglio agli amici che mi chiedevano delle mie vacanze. “Ma vado a lavorare”, spiegavo, suscitando commenti increduli e un po’ divertiti…
Ma così è stato: ho passato buona parte dei mesi di luglio e di agosto a Tirana a lavorare, e di questo periodo vorrei raccontare le immagini che più mi hanno colpito.

Il progetto, alla cui preparazione ho contribuito valutandone gli impatti ambientali, ha lo scopo di mettere a disposizione del Governo albanese finanziamenti da parte della Banca Mondiale, da suddividere tra le comunità rurali del paese, al fine di migliorarne la gestione delle risorse forestali e pastorali, con l’obiettivo principe di innalzarne il tenore di vita proteggendone gli habitat naturali. Continua a leggere→

Costruiamo il welfare di domani: la riforma è pronta

Intervista ERO lug13Siamo il paese in Europa che dà più soldi ai cittadini, in cui il rapporto erogazioni monetarie vs erogazioni prestazioni e servizi è largamente favorevole alle prime, ma non ce ne accorgiamo minimamente. Potremmo avere dunque un sistema che riesce ad incidere sulla povertà? Sì potremmo, ma non ce l’abbiamo. Potremmo avere famiglie in grado di gestire la fase critica della  crisi economica? Sì certo, ma non succede. La distribuzione delle risorse è iniqua e inappropriata.

Il 25/7 Repubblica ha pubblicato un’intervista ad Emanuele Ranci, che, insieme a ricercatori di Irs e Capp, ha messo a punto un piano di ristrutturazione del sistema pubblico di welfare, a parità di risorse. L’obiettivo principale di questa proposta è rendere le misure previdenziali e assistenziali efficaci ed efficienti soprattutto nell’incidere sul fenomeno povertà, che ad oggi si abbatte solo del 20%. Siamo indietro rispetto a tutti i paesi europei, spendiamo le risorse pubbliche in modo inappropriato. Continua a leggere→

Parlare e governare: i migranti nel deserto della politica

1302456265511lampedusa_migranti_newGiusi Nicolini è il sindaco di Lampedusa e Linosa e sul finire dello scorso anno pubblicò una lettera (uscita anche sul numero speciale di dicembre 2012 di PSS) per denunciare l’indifferenza di tutti, istituzioni in primis, nei confronti della tragedia dei migranti. Quelli che riescono a sbarcare nei modi più rocamboleschi sulle coste di Lampedusa, sono comunque costretti ad un limbo per lungo tempo. Giusi Nicolini il 20 luglio 2013 ha pubblicato una nuova lettera rivolta questa volta alle madri dei migranti, soprattutto di coloro che non ce la fanno a raggiungere le coste di Lampedusa. Ma a differenza della precedente lettera questa raggiunge gli onori della cronaca dopo che Lampedusa è stata oggetto di una copertura mediatica mondiale per la prima visita pastorale di Papa Francesco. Continua a leggere→

Aggiudicare bandi nel sociale: si può innovare anche da qui

di Paolo Pozzani*

downloadComplici il caldo e la sonnolenza un po’ stordita che ne deriva, consueti e reiterati discorsi fra colleghi riaffiorano in toni più lamentosi. Assume toni quasi dolenti il parlare delle esternalizzazioni di servizi alle cooperative sociali e dei cordoni sanitari di “territorialità” e “radicamento territoriale” che le amministrazioni comunali vorrebbero stendervi attorno. Soprattutto, e prima ancora di tutto, si ripropone il tormentone amletico sul rinnovo contrattuale (farlo, non farlo, possibile o indecente, a tutti i costi…). Cascami di articoli e di commi del rattoppato codice dei contratti, delle direttive europee, delle leggi regionali e di multiformi sentenze dei giudici amministrativi ci scivolano addosso mentre parliamo, noi funzionari amministrativi in forza al sociale, e condiscono i nostri discorsi di velleità e di rassegnazioni equamente ripartite. Continua a leggere→

Mal d’Africa

1Ho ricevuto un messaggio da Pierluigi qualche giorno fa, il manager-medico di cui ho raccontato in un post dello scorso 2 maggio.
Voleva segnalarmi una lettera, apparsa sul sito di Vispe, di una sua “collega” che sta terminando un periodo come medico in Burundi.

Dopo un inizio un po’ generico… nel quale vengono descritti brevemente alcuni punti relativi all’esperienza del medico, il racconto prende un taglio diverso, e l’autrice ci trasporta, attraverso delle fotografie immaginarie, in alcuni dei momenti più particolari delle sue giornate. Continua a leggere→