Metti un pomeriggio con famiglie affidatarie e con bambini e bambine in affido. Metti con loro anche i papà e le mamme naturali, metti infine insieme a tutte queste persone anche gli operatori, assistenti sociali, psicologi ed educatori, che accompagnano quotidianamente le loro storie di separazione, accoglienza e di sostegno. Metti che tutti loro siano spettatori di un’insolita scena . Quattro attori e un narratore che rappresentano, in diretta, attraverso sculture fluide, vignette e cori, racconti e frammenti di storie che provengono dal quel pubblico…chi vuole racconta, e loro rappresentano. Continua a leggere→
La sintesi veloce può essere un pregio, ma rischia anche lo scivolone. E’ il caso del giudizio dichiarato da Renzi nell’intervista a Repubblica** ripreso nel titolo.
Che tutti i paesi europei facciano assistenzialismo obsoleto con le misure di reddito minimo da tutti attivate e gestite, suscita di per se non poche perplessità. E l’entrare nel merito le rafforza. In Italia spendiamo più di 50 miliardi di euro in erogazioni monetarie prive di qualsiasi riscontro sul loro uso e prive di qualsiasi elemento di attivazione e stimolo, in particolare in direzione del lavoro. Continua a leggere→
Si è tenuta giovedì scorso, 21 maggio, la presentazione del “Primo Rapporto sul lavoro di cura in Lombardia”, promosso dall’IRS e diretto da Sergio Pasquinelli. La presentazione ha visto gli interventi degli autori del Rapporto, dei Partner, di Cristiano Gori, direttore di LombardiaSociale.it, di Carlo Borghetti, consigliere regionale lombardo e primo firmatario della nuova legge regionale sulle assistenti familiari, e di Maria Cristina Cantù, Assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale della Regione Lombardia.
Sono quattrocentomila gli anziani non autosufficienti in Lombardia. Chi si prende cura di loro? Su quali risorse le famiglie possono oggi contare? Di che cosa c’è più bisogno?
Questo Rapporto sociale mette al centro il lavoro di cura a favore degli anziani non autosufficienti in Lombardia. I cambiamenti che lo riguardano. I bisogni che esprime.
Questo rapporto, che verrà presentato giovedì prossimo a Milano, propone un viaggio. In un mondo che crediamo spesso di conoscere ma che in realtà conosciamo poco. Lo conosciamo in modo parziale, frammentario, per esperienza diretta o per sentito dire. Su questo mondo manca una visione di insieme, una conoscenza che unisca le molte tessere, uno sguardo che faccia sintesi.
Un’analisi costruita con la collaborazione preziosa di 15 partner afferenti al mondo della cooperazione sociale, dell’associazionismo, dei sindacati e degli enti locali. In cui si analizza a tutto tondo la realtà del lavoro di cura a favore degli anziani non autosufficienti, con uno sguardo ai cambiamenti in atto, le opportunità e le sfide, e con proposte riguardanti lo sviluppo della rete dei servizi. Il Rapporto contiene due approfondimenti. Un’indagine su un vasto campione di famiglie lombarde con anziani non autosufficienti, in cui è stata esplorata la figura dei caregiver familiari: chi e quanti sono, come si organizzano, i loro bisogni, l’uso e l’interesse nei confronti dei servizi. E un’analisi degli interventi volti a qualificare il mercato privato della cura – le badanti – che ne evidenzia punti di forza e di debolezza, criticità e direzioni di crescita.
L’appuntamento è a Milano la mattina di giovedì 21 maggio.
Avete già pensato alle vostre vacanze estive? Avete pensato diverse volte durante l’anno di prendervi un momento di pausa per riflettere sul vostro lavoro, sul vostro ruolo professionale e confrontarvi con altri operatori di territori e contesti diversi?
La Scuola Irs di Formazione e Aggiornamento per il Sociale, quest’anno ha pensato di offrire una opportunità in più: una settimana di Summer School in Umbria presso il Vocabolo Belvedere a Passignano sul Trasimeno. Continua a leggere→