Archivi tag: immigrazione

Capodanno Australe

di Laura Susani*

DSCN5076Ho passato Capodanno in Patagonia.  Ma questa volta non sono andata a visitare le bellissime riserve naturali che sono i regni di pinguini e leoni marini, o i parchi nazionali dove le spettacolari lingue di ghiaccio dello Hielo Continental Sur, il campo glaciale più esteso del mondo dopo l’Antartide e la Groelandia,  si tuffano nelle gelide acque dei laghi andini.

Quest’anno ho voluto accompagnare la mia amica Guillermina di Buenos Aires nella sua annuale visita estiva  alla cittadina patagonica che le ha dato i natali, e dove suo padre, Cesare, di famiglia Valdostana e nato in provincia di Cuneo nel 1900, era giunto nel 1928: Puerto Deseado nella Provincia di Santa Cruz. Continua a leggere→

Andare

Partita a scacchiNei mesi scorsi avevamo pubblicato un post di Elena Giudice dal titolo “Alla ricerca del treno delle opportunità: restare o andare?”. Abbiamo contattato colleghi e amici che si sono trasferiti, o meglio sono emigrati, per motivi di lavoro, di studio o anche solo per provare. Ecco un primo contributo da Amsterdam.

di Alfonso Gambino*

Lo spettacolo che la città offre ogni giorno all’altezza di un bambino, lontano dai turisti: altalene, fiori, biciclette.  Ma anche l’odore del centro al consumo: dei coffeshop e delle Luisone in vetrina, sia le semi consumabili che le semi commestibili, dei Krulen (urinatoi pubblici abusati durante la notte) e dell’alcol che tiene i piedi dei savi, quelli che non c’hanno capito nulla, appiccicati a terra. In sottofondo tante lingue che si incrociano, tanti suoni limpidi, ma incomprensibili anche per i nati qui. Continua a leggere→

La prima neve

di Federico Valenzano*

Con una certa regolarità, avendo ancora i genitori residenti vicino a Venezia, torno volentieri “dalle mie parti”.

L’ho fatto pure la scorsa settimana, e quasi per caso, il mattino sono stato con i miei figli a fare un giro per il Ghetto di Venezia mentre il pomeriggio siamo andati al cinema, incuriositi da “La Prima Neve”, di Andrea Segre, che ha partecipato all’ultima Mostra internazionale del Cinema di Venezia.

Un po’ per l’amore per la montagna, e la possibilità di attendere in modo originale la neve di quest’anno, un po’ come gesto di fiducia per un artista, che sia come documentarista che come regista di film di finzione mi ha sempre convinto, abbiamo scelto questa pellicola. E siamo restati inchiodati alla poltrona, quasi ipnotizzati. Continua a leggere→

La fuga verso il nord Europa dei richiedenti asilo sopravvissuti al Mediterraneo

di Chiara Denaro*

In attesa della pubblicazione su Prospettive Sociali e Sanitarie (inizio 2014) del suo articolo “Tra le macerie del “Modello Lampedusa””, vista l’attualità del tema, abbiamo chiesto all’autrice di proporci un post, che è prontamente arrivato.

centro accoglienzaRiflessioni a margine delle politiche di gestione dei flussi migratori via mare verso l’Italia

Lo scorso 3 ottobre, nel tentativo di raggiungere l’Europa hanno perso la vita 366 persone. Si trattava di potenziali richiedenti asilo politico, provenienti dalla Siria e dal Corno d’africa, fra cui moltissime donne e bambini. Continua a leggere→

Alla ricerca del treno delle opportunità: restare o andare?

di Elena Giudice*

FOTO 7Un mese fa una famiglia sud-americana – lui peruviano e lei ecuadoregna – con cui lavoro per difficoltà familiari, mi comunicano che hanno deciso di tornare in Sud America, o meglio di andare in Sud America. Perchè andare? Perchè entrambi sono venuti in Italia da piccoli però sentono che qui, nel paese che li ha accolti, non ci sono opportunità per loro, nè per la loro bambina. Pochi giorni dopo vengo a sapere che anche la madre di un ragazzo adolescente che frequenta il gruppo genitori che facilito ha deciso di tornare in Ecuador. E poi, un padre che tempo fa è venuto in Comune a chiedere un aiuto perchè ha perso il lavoro e non riesce a pagare mutuo e bollette sta pensando di emigrare in Sud America. Cosa sta accadendo? Leggo giornali e blog e penso che forse è l’idea di avere opportunità per il futuro che li porta a decidere per una nuova emigrazione. Sì perchè queste tre storie hanno in comune l’immigrazione – in Italia o ‘su al nord’. Continua a leggere→