Archivi categoria: Esperienze

Cosa raccontano i servizi di prossimità sulle fragilità delle città

di Luca Marabese*

I servizi di prossimità vengono spesso descritti come luoghi di risposta ai bisogni più immediati. Tuttavia, quando vengono osservati nel tempo e analizzati attraverso i dati che producono quotidianamente, diventano anche qualcosa di diverso: osservatori privilegiati delle trasformazioni della povertà urbana.

È ciò che emerge dall’esperienza delle Cucine Economiche Popolari di Padova. Nel corso del 2025 i servizi hanno accolto 3.624 persone diverse, erogando complessivamente 110.180 prestazioni tra mensa, assistenza sanitaria, docce, distribuzione di vestiario e altri interventi di supporto alla vita quotidiana. Già questo primo confronto tra persone e prestazioni restituisce una chiave di lettura importante. Se si divide il totale delle prestazioni per il numero delle persone accolte emerge una media di circa trenta interventi per persona nell’arco dell’anno. Ma questa media nasconde una distribuzione molto diseguale: alcune persone utilizzano i servizi poche volte, mentre per altre rappresentano un punto di riferimento stabile nella vita quotidiana. Continua a leggere→

L’Economia sociale come infrastruttura generativa e nuova diplomazia dal basso

Evidenze empiriche dal Sunflowers European Tour

di Massimiliano Porcelli*

L’attuale panorama europeo è condizionato da una profonda frammentazione geopolitica e istituzionale. Tuttavia, l’osservazione empirica delle reti di prossimità rivela l’esistenza di un ecosistema nemmeno troppo sotterraneo ed estremamente vitale. In questo scenario, il Terzo settore, a mio giudizio, è chiamato a diventare molto più di ciò che è stato finora: un soggetto sistemico e generatore di visioni, superando la propria funzione puramente compensativa. Da questa premessa nasce il Sunflowers European Tour, un viaggio in bicicletta di 6000 km da Lisbona ad Atene, che ho affrontato personalmente, per raccontare lo stato dell’Economia Sociale europea. Concepito non come iniziativa sportiva ma come un rigoroso esperimento di ricerca-azione itinerante, esso si è posto l’obiettivo di mappare alcune realtà rappresentative a vario titolo dell’Economia Sociale dell’Europa mediterranea, per comprendere se, la cooperazione transnazionale possa trasformarsi, da semplice auspicio a prassi di diplomazia civile. Continua a leggere→

Raccontare per comprendere

di Michele Scaffidi*

Il podcast come spazio di responsabilità sociale.

Quando la voce diventa strumento di riflessione collettiva: un progetto che dà parola a chi, da adolescente, ha conosciuto il sistema penale minorile e oggi si racconta da adulto, fuori dai confini dei servizi. Continua a leggere→

Gruppo Informativo “Mi prendo cura di te”

di Valentina Bagnoli, Denise Gagliardi, Patrizia Giani, Elisa Guerrieri*

Gruppo informativo come nuovo metodo di lavoro

Il Gruppo Informativo nasce come nuovo metodo di lavoro per avvicinare i cittadini al Servizio Sociale al fine di affrontare insieme i problemi legati alla non autosufficienza e all’impatto che questa può avere per la propria vita e per quella di tutta la famiglia. Il Gruppo ha permesso che i cittadini fossero protagonisti insieme al Servizio Sociale dello scambio di informazioni e di supporto emotivo in situazioni di fragilità, per le quali normalmente la persona si sente sola e disorientata. In questo modo i Cittadini e il Servizio sociale insieme, hanno consentito di oltrepassare la barriera delle lunghe attese ed hanno permesso di intercettare tempestivamente i bisogni sociosanitari. Continua a leggere→

Realmente “hard to reach”?

Una strategia di prossimità permette di garantire l’accesso ai servizi sociosanitari a persone in condizione di grave marginalità.

di Luisa Andreetta*; Fabrizio Abrescia**; Paolo Costa°; Maria Diletta Lazzarotto°°.

 

Medici per la Pace viene fondata nel 2002 a Verona con lo scopo di tutelare il diritto alla salute, in particolare per le fasce di popolazione più vulnerabili ed emarginate.

Con un focus inizialmente internazionale, l’associazione avvia progetti in India, Nepal, Myanmar, Cambogia e Bangladesh, estendendo nel tempo la sua operatività anche in Africa (Kenya, Ruanda, Repubblica Democratica del Congo), in America del Sud (Ecuador), Centrale (Guatemala) e in Europa dell’Est (Albania, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia).

L’operatività in Italia inizia nel 2006, quando Medici per la Pace viene incaricata dal Comune di Verona di realizzare un programma di supporto sanitario e di recupero vaccinale a favore di gruppi emarginati presenti sul territorio. Continua a leggere→