Negli ultimi anni si parla molto di servizi di prossimità, soprattutto in relazione alla loro capacità di intercettare bisogni, costruire relazioni e integrare risposte nei territori. Meno frequentemente ci si sofferma su un aspetto diverso, ma altrettanto rilevante: che cosa accade quando questi servizi escono dai propri spazi abituali e incontrano altri contesti, come quello scolastico.
La domanda riguarda il senso stesso di questi servizi. Perché una mensa popolare dovrebbe entrare in una scuola? Che cosa ha da dire, e a chi? Continua a leggere

