Alle associazioni 14,5 milioni di euro per 19 progetti. In arrivo un terzo bando.
È uscito il decreto del Ministero della disabilità riferito all'”Avviso pubblicato in data 23 aprile 2025 per l’accesso ai contributi a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità di cui all’articolo 1, comma 210, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, per finanziare progetti presentati dagli enti del terzo settore per la realizzazione di iniziative sperimentali, riguardo una o più delle attività di interesse generale di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, per l’inclusione, l’accessibilità e il sostegno a favore delle persone con disabilità, di particolare rilevanza nazionale o territoriale”.
Contenuti dei progetti
I progetti dovevano essere finalizzati a:
- promuovere l’accesso delle persone con disabilità al sistema dei servizi territoriali e all’offerta del welfare di comunità, promosso dagli enti del Terzo settore, che per ragioni personali e/o di contesto sperimentano maggiori ostacoli di accesso alle opportunità e sono più a rischio di esclusione;
- favorire il rafforzamento della capacità delle associazioni di essere parte attiva e facilitatori dell’attuazione dei processi di riforma in atto attraverso la messa in rete, lo scambio di esperienze e buone pratiche, la condivisione di approcci e strategie, allo scopo di sviluppare la dimensione territoriale e comunitaria dell’inclusione, in particolare nelle aree caratterizzate da diseguaglianze territoriali, ad esempio, in termini di servizi, di presenza di enti del Terzo settore;
- sostenere processi di miglioramento e rafforzamento della capacità organizzativa degli enti e il rafforzamento dell’efficacia della loro azione anche in termini di accrescimento del numero di associati e utenti con disabilità che fruiscono dei servizi;
- realizzare azioni per la messa in rete, a livello territoriale e nazionale, e per lo scambio informativo tra le associazioni nell’ottica di rafforzare le conoscenze ai fini di maggiore omogeneità nei diversi territori con particolare riferimento a quelli che presentano maggiori carenze di servizi.
Finanziamenti erogati
I contributi erano previsti entro tre fasce di finanziamento massimo (400mila, 800mila, 1,6mln) in funzione della rappresentanza delle associazioni proponenti (sedi territoriali e persone con disabilità associate).
- Nella prima fascia con contributo medio di 308mila euro finanziati i progetti di: ABC, AIPD, AISA, ANMIC Pisa, FAIP, FIADDA, Ass.Xfragile.
- In seconda fascia con contributo medio di 760mila euro finanziati i progetti di; AIAS, AISLA, AISM, ANVCG, ENS, Ass.Sclerosi tuberosa, UILDM, UNIAMO
- In terza fascia, con contributo medio di oltre 1,5mln, finanziati i progetti di ANFFAS, ANMIC, FISH, UICI
Molti di questi progetti mirano anche a strutturare le associazioni per metterle in grado di essere soggetti attivi nel processo di riforma e quindi anche sugli aspetti legati ai Progetti di vita che ne sono uno dei nodi principali e, non solo lessicalmente, il più attrattivo e impattante. Peccato che i testi dei progetti finanziati non siano stati resi disponibili perché sarebbe stato interessante vedere come le diverse associazioni (e le loro diverse storie, caratteristiche delle patologie di cui principalmente si occupano, modalità di essere dentro le dinamiche delle politiche sociali e della rappresentanza) hanno declinato la loro progettualità e relativo lessico.
Il precedente e il futuro bando
Questi finanziamenti si aggiungono a quelli precedentemente erogati a seguito del bando del luglio scorso relativo a “Contributi a sostegno di enti, organismi e associazioni per la promozione dei diritti delle persone con disabilità” che ha erogato la somma complessiva di 1,5mln di euro a 14 soggetti area disabilità. Da notare che a distanza ormai di due settimane dalla pubblicazione nel sito del Ministero del decreto di assegnazione dei fondi sul Bando da 14,5mln, si trova in rete una sola notizia relativa ad uno dei progetti finanziati. Nulla nei siti delle 19 associazioni vincitrici del bando.
In arrivo poi, parrebbe entro il 2025, un ulteriore bando da 300 milioni denominato “Vita & Opportunità”, dedicato a progetti in tema di abitare, lavoro e tempo ricreativo, sempre rivolto ad enti del terzo settore, associazionismo della disabilità compreso.
Per approfondire:
- Decreto di assegnazione fondi Bando “per enti del terzo settore”
- Pagina del Ministero disabilità dedicata al Bando “per enti del terzo settore”
- Pagina del Ministero disabilità dedicata al Bando “per enti, organismi e associazioni per la promozione dei diritti delle persone con disabilità”
- Unica notizia in rete disponibile ad oggi
- Il futuro bando in tema di abitare, lavoro e tempo ricreativo 1/8/25, sito del Ministero per la disabilità
- 31/10/25 Agenzia ANSA
*Giornalista specializzato sui temi dei servizi e politiche sociali e terzo settore
