Archivi tag: assistente sociale

Il senso del tempo e la questione della libertà nella relazione di cura

di Monica Murabito*

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La domanda intorno alla quale ruotano le mie riflessioni riguarda lo spazio di libertà tollerato dall’assistente sociale all’interno della relazione di aiuto: quali margini di libertà e quali tempi si permettono alla persona nel decidere il proprio percorso di cura?

Chiarisco subito che il mio è uno sguardo sentimentale sulle cose, cioè, etimologicamente, una percezione delle impressioni, un esercizio della sensibilità.
E’ mio interesse analizzare ciò che accade quando l’operatore è immerso nella pratica di cura, fermare l’immagine e approfondire il ruolo dell’assistente sociale nel momento specifico del colloquio, dell’incontro con l’altro, in particolare quando ci si deve confrontare con le “resistenze”. Continua a leggere

Quando la povertà è dignità

di Chiara Biraghi*

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L. Viani “famiglia di poveri”

Ogni giorno, noi operatori sociali, incontriamo e ci scontriamo con realtà e mondi diversi.
Non sempre abbiamo il permesso di entrare, ma non appena entriamo in contatto, i sensi si allertano, la nostra attenzione viene catalizzata, siamo più ricettivi e, talvolta, ci facciamo (anche) coinvolgere.

A fine giornata, però, chiusa la porta del nostro ufficio, dovremmo essere in grado di lasciare nei cassetti e negli archivi quei mondi, ma quando non ci riusciamo? Cosa possiamo fare?
Ho avuto modo di rifletterci in questi giorni e sono giunta alla conclusione che dovremmo trarne insegnamento.

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