Archivi tag: reddito minimo

Renzi: no al reddito minimo perché è assistenzialismo

di Emanuele Ranci Ortigosa*

renziLa sintesi veloce può essere un pregio, ma rischia anche lo scivolone. E’ il caso del giudizio dichiarato da Renzi nell’intervista a Repubblica** ripreso nel titolo.

Che tutti i paesi europei facciano assistenzialismo obsoleto con le misure di reddito minimo da tutti attivate e gestite, suscita di per se non poche perplessità. E l’entrare nel merito le rafforza. In Italia spendiamo più di 50 miliardi di euro in erogazioni monetarie prive di qualsiasi riscontro sul loro uso e prive di qualsiasi elemento di attivazione e stimolo, in particolare in direzione del lavoro. Continua a leggere

Reddito minimo: togliere ai ricchi per dare ai poveri?

di Emanuele Ranci Ortigosa*

In Italia la spesa per l’assistenza sociale, per le misure erogate dall’Inps (54 miliardi) e per le funzioni svolte da Regioni e Comuni (8,5 miliardi), non si distribuisce fra la popolazione in modo da ridurre in misura significativa le sperequazioni di reddito, come ci si potrebbe aspettare da tale politica sociale. Dividendo la popolazione fra la metà delle famiglie più povere e la metà di quelle più ricche, il 63% della spesa va alle prime ma ben il 37% alle seconde. Considerando che molte delle famiglie più povere non ricevono alcun trasferimento e sono in situazioni di grave fragilità e criticità, credo naturale interrogarsi sulla equità di tale sistema. Continua a leggere

Impoverimento, povertà e marginalità: un seminario di approfondimento di Welforum Regioni

"È questione di un attimo". Volti e voci della strada

“È questione di un attimo”. Volti e voci della strada

Oggi ad Ancona si terrà il seminario di Welforum Regioni, un’occasione che è dedicata al tema della povertà e dell’impoverimento. Il seminario è organizzato da PSS insieme ad IRS e alle Regioni che aderiscono al forum. L’attualità sociale e politica ripropone con forza e urgenza il tema, ai diversi livelli di governo. Anche alcuni programmi elettorali vi dedicano attenzione e formulano delle proposte. Continua a leggere

È una questione di diritti!

Domenica 28 aprile abbiamo assistito all’intervista di Fabio Fazio al professor Stefano Rodotà. Mille i collegamenti che lui stesso ha fatto con il sistema di diritti ‘mancato’ e fortemente richiamato dalla nostra Costituzione.

La parte che è sembrata più interessante e centrale è il riferimento ai diritti come punti di riferimento imprescindibile per pensare a politiche progressiste e non regressive. “Ciò che oggi ha un costo se trascurato fra qualche anno avrà un costo insostenibile. Basta ascoltare cosa dice la carta dei diritti”. L’Europa non esiste? Bene, proviamo invece a pensare alla carta dei diritti dell’Unione Europea. Se seguiamo l’idea che l’Europa è un riferimento in tema di diritti sociali, allora sarà più semplice  pensare all’Europa come riferimento e non come gabbia di regole e di austerity. Idee chiare, parole semplici. Fa un cenno anche al reddito minimo di inserimento, che in questi mesi ha avuto tanti nomi diversi: reddito di cittadinanza, reddito di base, reddito minimo.

Quale reddito minimo?

Il prossimo editoriale di Emanuele Ranci Ortigosa, direttore di Prospettive Sociali e Sanitarie, sarà proprio dedicato a questo tema. Comparirà sul n. 4/2013 di PSS, ma lo trovate anche scaricabile dal sito. Eccone un estratto. Continua a leggere