Archivi tag: operatori sociali

Operatori della tutela minori: nuove sfide e nuovi bisogni formativi

di Paolo Tartaglione*

Il prezioso mondo di operatori  dei servizi pubblici e privati, che prende il nome di Tutela Minori, avverte in questi anni un profondo bisogno di rinnovamento. Principalmente la frustrazione degli operatori viene diretta su questioni di ordine economico, che nella percezione diffusa starebbero erodendo il terreno su cui poggia il sistema di protezione di bambini e adolescenti, riducendo gli strumenti a disposizione e moltiplicando gli adempimenti e il numero di casi di cui occuparsi.

Questa percezione ha una grossa base di verità, ma non è sufficiente a spiegare la sensazione di abbandono da cui sono pervasi molti operatori, e soprattutto ha il limite di non essere risolvibile da chi lavora nella Tutela, se non in maniera indiretta, essendo prevalentemente frutto di scelte di natura politica e amministrativa.

Pertanto, in affiancamento, e non in alternativa a una riflessione politica sulla necessità che la società decida di investire maggiori risorse su bambini, adolescenti e famiglie in difficoltà, pensiamo utile proporre ai colleghi che operano nella tutela dei minorenni qualche considerazione autoriflessiva. Continua a leggere

Per una definizione professionale della MontagnaTerapia

Questo articolo è frutto del lavoro corale di un gruppo di operatori* che hanno avviato e gestito Progetti di Montagnaterapia provenienti da varie Macrozone. Per informazioni rivolgersi a Paolo Piergentili

 

La rete di Montagnaterapia

In Italia esiste una rete di soggetti istituzionali pubblici, privati e persone appassionate che dà vita a Progetti di Montagnaterapia (PMT). Questa rete si è articolata in 9 Macrozone geografiche, ognuna con un referente, e si riunisce periodicamente sia in un congresso annuale biennale, sia in convegni ed iniziative locali. Nell’ambito di questa rete è nato un gruppo di lavoro, del tutto spontaneo ed indipendente, che si è posto il problema di dare una definizione professionale ai PMT. Questo gruppo ha prodotto un documento che vuole rispondere alle esigenze di definizione professionale e scientifica dei PMT per le motivazioni descrisse appresso. Continua a leggere

“La Grande Mela”. Una vacanza avventura a New York

di Carlo Scovino*

NY2 “La Grande Mela” è un progetto educativo/riabilitativo volto a permettere ai beneficiari di sperimentare la dimensione del viaggiare. Proposto a persone afferenti al CPS, vuole essere un cammino dove acquistano importanza non solo la meta ma anche e soprattutto la dimensione del viaggiare: il viaggio inteso come un’esperienza in grado di tracciare dei segni significativi nelle esistenze, per certi aspetti dolorose e complesse, dei beneficiari. Il viaggio porta a fermarsi, a confrontarsi con domande, riflessioni, con l’immagine di sé stessi derivata dal confronto con l’altro da noi. Viaggiare è in fondo uno stato dell’animo, a cui non si può chiedere ragione del suo essere: esiste perché noi esistiamo. Il valore dell’uomo va oltre quello della salute e della malattia, della normalità e dell’anormalità. Continuare ad assumere uno sguardo aperto ad una dimensione pedagogica ed educativa ci ha sollecitato a ricollocare la malattia nella sfera dell’esistenza, considerandola come un modo di essere nel mondo e dotata di un proprio senso: è una persona che per quanto malata non potrà mai perdere la sua umanità e la sua spiritualità. Continua a leggere

Sull’equa indennità dell’amministratore di sostegno

di Davide Pizzi*

3687349715_a370a2d2b2_zSi ribadisce frequentemente durante i corsi di formazione che l’amministrazione di sostegno non è né una professione, né un lavoro, né un business. La legge 6/2004 che istituisce l’istituto, non accenna in nessun modo, ovvero, non menziona, l’esistenza di una forma di compenso/retribuzione, per chi svolge il compito di amministratore. Il comma 1 dell’art. 411 cod. civ.[1], dove trova applicazione l’amministrazione di sostegno, e l’art. 379 cod. civ. che prevede la disciplina in materia di tutela, stabiliscono che l’ufficio tutelare è gratuito. L’amministratore di sostegno presta quindi la sua opera gratuitamente? È possibile ottenere un riconoscimento in termini economici per tutta l’attività svolta a favore dell’amministrato? Continua a leggere

I PSS LAB: come dove perchè

6479503045_1b9c7b7510_bAbbiamo pensato che PSS, nella sua second life, avrebbe dovuto contare sulla sua community (blog e facebook + twitter e Linkedin), ma anche sulla sua comunità, fatta di persone che leggono la rivista, alcune da tanti anni, di operatori che cercano spesso informazioni su attività e progetti, ultimamente magari di progetti “innovativi”, di studenti che cercano fonti informative e collegamenti con i propri oggetti di studio, di docenti che alimentano così i propri riferimenti teorici con parti esperienziali e progettuali che connettono i saperi esistenti nel nostro welfare.

Per questo abbiamo pensato a laboratori in presenza, su varie tematiche, per iniziare sul tema della scrittura professionale con il LAB in avvio il 13 aprile:

“Volti e risvolti della scrittura professionale: deontologia ed etica all’epoca del web 2.0” 

 

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