Archivi tag: immigrazione

Un porto a San Siro

di Moreno Castelli*

hpim4772Molti sembrano materializzarsi dal nulla, con i colori scuri della loro pelle che si confonde nella sera di Milano. Egitto, Filippine, Senegal, Perù, Cina, Pakistan, Sri Lanka… Arrivano alla spicciolata, per poi entrare in punta di piedi, intirizziti ma sorridenti, nella nostra sede di via Abbiati a Milano, quartiere San Siro, dove questo rituale si ripete ormai da diciannove anni.
Noi siamo lì ad aspettarli, proviamo ad accoglierli, cercando di farli sentire meno a disagio, meno timidi, chissà, magari meno soli.
Sono i nostri ragazzi, le nostre donne, i nostri studenti di Alfabeti. Continua a leggere

Capodanno Australe

di Laura Susani*

DSCN5076Ho passato Capodanno in Patagonia.  Ma questa volta non sono andata a visitare le bellissime riserve naturali che sono i regni di pinguini e leoni marini, o i parchi nazionali dove le spettacolari lingue di ghiaccio dello Hielo Continental Sur, il campo glaciale più esteso del mondo dopo l’Antartide e la Groelandia,  si tuffano nelle gelide acque dei laghi andini.

Quest’anno ho voluto accompagnare la mia amica Guillermina di Buenos Aires nella sua annuale visita estiva  alla cittadina patagonica che le ha dato i natali, e dove suo padre, Cesare, di famiglia Valdostana e nato in provincia di Cuneo nel 1900, era giunto nel 1928: Puerto Deseado nella Provincia di Santa Cruz. Continua a leggere

Andare

Partita a scacchiNei mesi scorsi avevamo pubblicato un post di Elena Giudice dal titolo “Alla ricerca del treno delle opportunità: restare o andare?”. Abbiamo contattato colleghi e amici che si sono trasferiti, o meglio sono emigrati, per motivi di lavoro, di studio o anche solo per provare. Ecco un primo contributo da Amsterdam.

di Alfonso Gambino*

Lo spettacolo che la città offre ogni giorno all’altezza di un bambino, lontano dai turisti: altalene, fiori, biciclette.  Ma anche l’odore del centro al consumo: dei coffeshop e delle Luisone in vetrina, sia le semi consumabili che le semi commestibili, dei Krulen (urinatoi pubblici abusati durante la notte) e dell’alcol che tiene i piedi dei savi, quelli che non c’hanno capito nulla, appiccicati a terra. In sottofondo tante lingue che si incrociano, tanti suoni limpidi, ma incomprensibili anche per i nati qui. Continua a leggere

La prima neve

di Federico Valenzano*

Con una certa regolarità, avendo ancora i genitori residenti vicino a Venezia, torno volentieri “dalle mie parti”.

L’ho fatto pure la scorsa settimana, e quasi per caso, il mattino sono stato con i miei figli a fare un giro per il Ghetto di Venezia mentre il pomeriggio siamo andati al cinema, incuriositi da “La Prima Neve”, di Andrea Segre, che ha partecipato all’ultima Mostra internazionale del Cinema di Venezia.

Un po’ per l’amore per la montagna, e la possibilità di attendere in modo originale la neve di quest’anno, un po’ come gesto di fiducia per un artista, che sia come documentarista che come regista di film di finzione mi ha sempre convinto, abbiamo scelto questa pellicola. E siamo restati inchiodati alla poltrona, quasi ipnotizzati. Continua a leggere

La fuga verso il nord Europa dei richiedenti asilo sopravvissuti al Mediterraneo

di Chiara Denaro*

In attesa della pubblicazione su Prospettive Sociali e Sanitarie (inizio 2014) del suo articolo “Tra le macerie del “Modello Lampedusa””, vista l’attualità del tema, abbiamo chiesto all’autrice di proporci un post, che è prontamente arrivato.

centro accoglienzaRiflessioni a margine delle politiche di gestione dei flussi migratori via mare verso l’Italia

Lo scorso 3 ottobre, nel tentativo di raggiungere l’Europa hanno perso la vita 366 persone. Si trattava di potenziali richiedenti asilo politico, provenienti dalla Siria e dal Corno d’africa, fra cui moltissime donne e bambini. Continua a leggere