Il nuovo SIA. Quali opportunità per i territori?

riso-post-stencil-facebook-post-200x140Organizzato e promosso dall’Istituto per la Ricerca Sociale di Milano nell’ambito del Progetto Welforum, in collaborazione con la Scuola Irs per il Sociale e Prospettive Sociali e Sanitarie, si è tenuto lo scorso venerdì 18 novembre un seminario di studio e riflessione sulle opportunità che offre il nuovo SIA (Sostegno all’Inclusione Attiva).

L’Irs, che da più di vent’anni si occupa di politiche di contrasto alla povertà e di inclusione sociale, e che sta supportando diversi territori nella stesura delle progettazioni a valere sul Bando Non Competitivo, ha voluto contribuire alla riflessione e favorire lo scambio di buone prassi, discutendone con le amministrazioni coinvolte.

Il seminario ha visto la partecipazione di oltre 70 persone, referenti di Regioni, Comuni, Ambiti Territoriali e Consorzi in prima linea sulla gestione della misura e provenienti da diversi territori. La Lombardia la Regione maggiormente rappresentata, seguita dal Piemonte, dalla Liguria, dal Veneto, dall’Emilia Romagna, dalla Provincia di Trento e dalla Valle d’Aosta.

Tanti gli spunti, le suggestioni e le questioni emerse in questa ricca e stimolante giornata, rispetto alle prime fasi di attuazione del SIA.

Come noto, la nuova misura nazionale di contrasto alle povertà è diventata operativa sull’intero territorio nazionale a partire dallo scorso 2 settembre. Al fine di rafforzare il sistema dei servizi territoriali per l’implementazione del SIA sono state stanziate risorse ad hoc del PON Inclusione (FSE 2014-2020). I Comuni e gli Ambiti sono stati cioè chiamati a presentare, entro il 30 dicembre 2016, progetti finalizzati alla riorganizzazione interna ed alla messa in rete con gli attori territoriali per la gestione della misura e la realizzazione dei progetti personalizzati.

E’ proprio di questo che si è dibattuto nel corso del seminario, a partire dalle progettazioni già presentate, tenuto conto delle criticità incontrate e delle modalità operative già adottate o in fase di attuazione per la gestione della misura.

Dopo un intervento di Cristiano Gori sull’evoluzione delle politiche di inclusione e sulle prospettive future, Carla Dessi ha fatto un affondo sul Bando non Competitivo e poi si sono succedute le interessanti relazioni di Claudio Maurizio Minoia e Alessandro Cassuto per il Comune di Milano; di Franco Doni per la Società della Salute della Fiorentina Nord Ovest; Annalisa Mazzoleni dell’Ufficio di Piano di Crema; di Silvia Cestarollo per il Comune di Bologna e di Christian Marino del Consorzio Monviso Solidale.

Daniela Mesini ha coordinato e introdotto il seminario.

Ha concluso i lavori Emanuele Ranci Ortigosa.

Tanti i ritorni positivi e le attestazioni di soddisfazione da parte dei partecipanti rispetto a questa proficua giornata di lavoro. Grazie a tutti e al prossimo appuntamento!

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