Osservare per riorientare le politiche. Primo convegno di welforum.it

di Emanuele Ranci Ortigosa*

Come Osservatorio nazionale sulle politiche sociali la funzione specifica di welforum.it è di informare, monitorare, discutere e approfondire problemi, politiche e interventi sociali per alimentare conoscenze, cultura e competenze in materia. Lo facciamo con continuità con il sito e le newsletter che ne annunciano i nuovi contenuti.

Aggiungiamo ora due ulteriori azioni già preannunciate: la pubblicazione del primo dei dossier di approfondimento, battezzati Il Punto di Welforum, che presenta e discute una proposta di riforma dell’indennità di accompagnamento, e la realizzazione del primo convegno pubblico, Osservare per riorientare le politiche sociali, a Roma il 28 novembre. Tratteremo di riforme da attuare, il REI e altre, e di riforme nuove, ancora da introdurre come appunto quella sull’indennità di accompagnamento, a nostro avviso prioritaria nelle politiche sociali. Ne discuteremo con qualificati interlocutori e con i nostri promotori. Continua a leggere

Promuovere innovazione nel welfare territoriale premiando lo sviluppo dinamico e comunitario

di Ugo De Ambrogio e Francesca Susani*

Si conclude la seconda edizione del Premio Cnoas-IRS-PSS “Costruiamo il Welfare dei diritti sul territorio” con la raccolta dei contributi premiati, e già pubblicati nel corso del 2017 su PSS, in un unico Quid Album disponibile in pdf in vendita sul sito di PSS. Presentiamo qui l’articolo di introduzione al Quid [1].

La premiazione si terrà domani, mercoledì 25 ottobre, in occasione del Convegno Cnoas: “Politiche sociali, professionisti e percorsi per un futuro. Costruire una Alleanza per i diritti sociali e l’equità”.

“Costruire il welfare nei territori” è una piccola ma significativa iniziativa che si colloca in un contesto nazionale definito “in crisi” da oltre 10 anni. Al di là dei timidi segnali di miglioramento degli ultimi mesi, è infatti evidente che quella che ci ostiniamo a chiamare “crisi” è una condizione stabile e non transitoria. Tuttavia, dopo una fase di stallo, dovuta al “trauma” legato all’improvviso aumento del bisogno sociale e alla parallela diminuzione delle risorse, i sistemi di welfare sono andati riattrezzandosi, indirizzandosi verso forme di cambiamento e sviluppo innovativo che prefigurano modelli molto diversi da quelli dominanti a inizio del secolo. Continua a leggere

Una legge per il “Dopo di noi”

di Chiara Menichetti*

Una legge per il “Dopo di noi”, questo il tema del convegno organizzato dal ClubLions Certosa e dal Club Pisa Host, insieme alla Fondazione Dopo di Noi a Pisa, all’interno del Centro Polifunzionale Le Vele di San Giuliano Terme, il 23 settembre u.s.

Il convegno, tenuto da professionisti di vari settori (il giudice tutelare dott.ssa Elena Polidori, dal notaio Nicola Mancioppi, dal presidente dell’Ordine dei Commercialisti dottor Maurizio Masini e dalla dott.ssa Chiara Menichetti, direttore del Centro Le Vele), ha fatto sì che fossero esplicitate le risorse e i limiti della legge 112 del 2016 tesa a regolamentare “il dopo di noi”.

La normativa, di recente pubblicazione, nasce per agevolare la nuova visione del soggetto disabile come soggetto attivo portatore di diritti e come strumento di aiuto verso i caregiver che si trovano a vivere quotidianamente la paura di cosa succederà ai loro figli una volta che essi non potranno più prendersene cura. Continua a leggere

II Edizione del Premio IRS – CNOAS – PSS. A breve la premiazione dei vincitori!

 

Nel 2011, l’Istituto per la Ricerca Sociale, con la collaborazione di qualificati esperti, ha avviato un percorso di elaborazione e promozione di una riforma dell’attuale sistema di welfare, proseguito negli anni successivi nell’ambito di un progetto della Fondazione Cariplo e con il coinvolgimento e la collaborazione del Capp dell’Università Modena e Reggio Emilia.

Nel aprile del 2016 si è tenuto il Convegno “Costruiamo il Welfare dei Diritti”, III appuntamento di del percorso e di presentazione della ricerca finale e in quell’occasione il Presidente dell’Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali, Gianmario Gazzi, ha presentato la seconda edizione[1] del Premio IRS–CNOAS-PSS “Costruiamo il Welfare dei diritti sul Territorio”, invitando a presentare, per Prospettive Sociali e Sanitarie, esperienze innovative nel campo del Welfare, che rispondessero ai criteri elencati nel bando, con l’obiettivo di dare visibilità e valorizzare buone pratiche istituzionali, organizzative, operative, professionali, oggi in atto sui territori.

La seconda edizione, conclusasi a fine 2016, ha avuto la partecipazione di numerose esperienze che sono state valutate da una commissione composta da ricercatori Irs-redattori PSS e consiglieri Cnoas.

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Progetto Lasciare il nido: il diritto all’adultità per le persone con disabilità

 

 

di Guido Bodda*

Per una persona con disabilità mentale in età giovanile non è semplice far quelle esperienze che le permettono di diventare adulta, di maturare le competenze e le autonomie necessarie per vivere la propria vita nel modo più indipendente possibile. I giovani con disabilità sono spesso vittime di un atteggiamento “iperprotettivo” da parte dei famigliari e della scuola, giustificato solo parzialmente dalle loro difficoltà cognitive, relazionali o motorie, con la conseguenza che si riducono le occasioni di sperimentazione delle autonomie e si viene ad innescare una sorta di “circolo vizioso” della sfiducia, che porta a sviluppare i loro potenziali in maniera limitata.

I “riti di passaggio” sono quei dispositivi che le diverse culture utilizzano per segnare i momenti fondamentali di “cambiamento di status”, come ci insegna l’antropologia.  I passaggi vengono ritualizzati per esplicitare il superamento del limine/frontiera da una condizione sociale all’altra, per governare la tensione tra protezione e cambiamento insita nel passaggio, per scandire la costruzione (passaggio di status) dell’identità adulta della persona. Continua a leggere