La presentazione del Primo Rapporto sul Lavoro di Cura in Lombardia

ImmagineSi è tenuta giovedì scorso, 21 maggio, la presentazione del “Primo Rapporto sul lavoro di cura in Lombardia”, promosso dall’IRS e diretto da Sergio Pasquinelli. La presentazione ha visto gli interventi degli autori del Rapporto, dei Partner, di Cristiano Gori, direttore di LombardiaSociale.it, di Carlo Borghetti, consigliere regionale lombardo e primo firmatario della nuova legge regionale sulle assistenti familiari, e di Maria Cristina Cantù, Assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale della Regione Lombardia.


Il Rapporto analizza a tutto tondo la realtà del lavoro di cura a favore degli anziani non autosufficienti in Lombardia, con uno sguardo ai cambiamenti in atto, le opportunità e le sfide, e con indicazioni riguardanti lo sviluppo della rete dei servizi territoriali.
Carattere peculiare di questo Rapporto è quello di essere frutto di un lavoro condiviso. Sono stati Partner istituzionali: Acli Lombardia; Alleanza delle Cooperative Italiane; Anteas Lombardia; Auser Lombardia; Caritas Delegazione Regione Lombardia; Fnp Pensionati / Inas – Cisl Lombardia; Gruppo Cooperativo CGM; Inca – Cgil Lombardia; Legautonomie Cremona; Spi – Cgil Lombardia; Uil Pensionati Milano e Lombardia. Partner operativi: Cooperativa Il Melograno; Cooperativa Punto Service; Cooperativa Solidarietà; Consorzio CS&L. Ente patrocinatore: Anci Lombardia.
Il Rapporto contiene due approfondimenti. Una indagine su un vasto campione di famiglie lombarde con anziani non autosufficienti, in cui è stata esplorata la figura dei caregiver familiari: chi e quanti sono, come si organizzano, i loro bisogni, l’uso e l’interesse nei confronti dei servizi. E un’analisi degli interventi volti a qualificare il mercato privato della cura – le badanti – che ne evidenzia punti di forza e di debolezza, criticità e direzioni di crescita.

Il Rapporto può essere acquistato presso Maggioli Editore

Guarda lo Storify della giornata di presentazione presso la Sala delle Colonne, BPM a Milano.