Archivi categoria: Attualità

Informare, comunicare, documentare i servizi sociali territoriali. L’esperienza del Comune di Bologna


di Andrea Pancaldi*

E’ dal 2009, con l’apertura dei sei Sportelli sociali,  che il Comune di Bologna si è dotato di una redazione interna all’ambito dei servizi sociali (Area welfare) per gestire le attività di informazione ai cittadini e alla rete degli operatori sociali e dei soggetti con cui più attivamente collabora.  Nella redazione opera personale con formazione giornalistica, ma anche con esperienza di operatore sociale, sia nella PA che nel terzo settore.
Dal 2015 la redazione gestisce anche le attività informative dello Sportello lavoro, a testimonianza del tentativo, anche informativamente, di tenere insieme i principali fattori, perdita del lavoro  e della casa in primis, che determinano i processi di impoverimento nell’eta della crisi. Continua a leggere

Disabilità in movimento

di Claudio Castegnaro, Sergio Pasquinelli, Nicola Orlando*

 

Il 27 settembre Welforum.it promuove a Bari un nuovo seminario nazionale sulle politiche per la disabilità. Un campo di interventi dove si è fatto molto negli ultimi anni, e tuttavia oggi incerto nei suoi sviluppi.

Le persone con una qualche forma di disabilità in Italia sono stimate essere almeno tre milioni e mezzo (Istat). Per la maggior parte si tratta di anziani ultra 65enni, circa l’80 per cento, mentre sono oltre 730.000 i disabili giovani e adulti.

Concentriamoci su questi ultimi. Che tipo di aiuti, sostegni e assistenza ricevono? Qual è il grado di inclusione nella vita attiva, nella scuola, nel lavoro, nelle opportunità di socialità che i territori offrono? Sono domande cui è difficile dare una risposta certa e uniforme per tutto il Paese, dove le differenze territoriali marcano la stessa possibilità di accesso e fruizione dei servizi, e dove ancora tanta parte del bisogno sfugge dalle “maglie” del sistema dei servizi e finisce per autoprodursi risposte e aiuti.

Vogliamo in particolare fare il punto su due, tra i tanti, temi su cui si giocano oggi fortemente le possibilità di un’inclusione attiva: quella nel mondo del lavoro, e quella di un’autonomia che possa realizzarsi nel “durante” e “dopo di noi”. Continua a leggere

La mia esperienza come Amministratore di Sostegno

*di Nicola Lorenzi

Da giovane avvocato e da interessato alla materia della tutela della persona da tempo nutrivo l’ambizione di “testare sul campo” le conoscenze sull’Amministrazione di Sostegno acquisite sui libri e durante un corso di formazione.

All’inizio dell’estate del 2015 venivo a conoscenza del fatto che un amico di famiglia, ormai anziano, stava vivendo con estrema apprensione la diagnosi fatta al proprio fratello, di poco più giovane, relativa al morbo di Alzheimer.

Questa persona, ormai da mesi, stava subendo una rilevante contrazione delle capacità mnemoniche e appariva sempre più spesso in stato di confusione, ed era patologicamente prodigo, elargendo denaro a più persone in assenza di ragioni e giustificazioni, il tutto senza che il fratello in salute fosse in grado di porvi alcun rimedio e avesse la forza, anche fisica e psichica, di proteggerlo, soffrendo quindi a sua volta. Continua a leggere

Mi è arrivata la lettera della Regione…

di Augusta Foni*

Mi è arrivata la lettera della Regione Lombardia sul nuovo modello di presa in carico della cronicità. Un po’ di mesi fa avevo sentito voci di una riforma a questo proposito e mi era rimasto uno sfondo di preoccupazione sugli anziani sempre più numerosi e sulla difficoltà di far quadrare i conti pubblici. In autunno avevo anche ricevuto un po’ di documentazione sulla proposta regionale e sul dibattito che aveva suscitato. Ritirare la busta dalla casella postale è stata però un’altra cosa, quasi mi ero dimenticata di avere il tesserino rosa dell’esenzione per patologia (nove anni fa, un tumore al seno). Continua a leggere

Gruppo Solidarietà – Un appello necessario

Diamo volentieri spazio a questo appello che riceviamo dal Gruppo Solidarietà di Moie di Maiolati (AN)

 

Nei giorni scorsi il Gruppo Solidarietà ha diffuso un manifesto/appello (che si può sottoscrivere inviando adesione all’indirizzo grusol@grusol.it*),  volto a portare l’attenzione su alcuni temi riguardanti i servizi sociosanitari (e non solo) diurni e residenziali nel momento in cui la regione Marche sta andando a definire i nuovi requisiti di autorizzazione e accreditamento[1]. Continua a leggere